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Pescara, 24/04/2026
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Data: 26/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Requisizioni, si punta a quota cento entro domenica. Bertolaso: «Individuati 1.600 appartamenti». Ma scoppia la protesta: «Prendono anche prime case»

L'AQUILA - Prosegue senza sosta l'attività di requisizione degli alloggi in città da parte dei Baschi Verdi della Guardia di Finanza, dei tecnici dell'Agenzia del Territorio e della Protezione civile. Anche ieri sono state requisite altre abitazioni e si conta, entro domenica compresa, di arrivare a quota cento. «Abbiamo in questo momento 1.600 appartamenti che sono stati identificati e li stiamo controllando uno per uno, di fatto ne siamo già entrati in possesso per un buon numero. Nei prossimi giorni daremo le indicazioni esatte perché vogliamo aspettare quando si incomincerà anche a ospitare negli appartamenti requisiti i primi sfollati». Lo ha detto ieri il capo della Protezione civile nazionale, Guido Bertolaso, prima di partecipare alla cerimonia di inaugurazione della nuova area amministrativa della Provincia dell'Aquila. Sulle requisizioni è intervenuto anche il consigliere Pdl dell'ottava Circoscrizione (Torrione, San Giacomo, Acquasanta, Valle Pretara) Luca Ianni: «Ai proclami dei giorni scorsi sia del Prefetto che di Bertolaso riguardanti le imminenti requisizioni di abitazioni agibili sono seguiti i fatti e molti proprietari di abitazioni agibili si sono visti recapitare i provvedimenti di requisizione. La cosa sconcertante e gravissima è che tali provvedimenti riguardano anche le abitazioni principali dei proprietari. Per cui secondo quanto riportato nel provvedimento, queste persone dovrebbero consegnare le chiavi delle loro abitazioni principali. È incredibile, non ci sono parole. Non mi riesco a spiegare - ha proseguito Ianni - come possano essere fatti tali errori in un provvedimento tanto incisivo sulla proprietà privata come la requisizione. A tal proposito e al fine di trovare una soluzione, oltre ai ricorsi che partiranno verso il Tar del Lazio e al Presidente della Repubblica, faccio appello al sindaco Cialente perché insieme al Prefetto si ponga immediato rimedio a questa gravissima situazione. Agli aquilani le case vanno date non vanno tolte!».
Otto container, per un totale di cento moduli prefabbricati, ospiteranno da oggi i nuovi uffici della Provincia dell'Aquila. Il nuovo centro amministrativo sorge in via Angelo Pellegrino, nei pressi del centro sportivo "Verdeaqua", in località Santa Barbara. Di questi, 60 moduli sono stati forniti dall'Unione delle Province Italiane, 40 dalla Protezione Civile, che ha messo a disposizione della Provincia dell'Aquila materiali e mezzi per la realizzazione dei terrazzamenti e degli impianti. Anche le Forze Armate hanno dato il loro contributo. Il nuovo polo amministrativo ospiterà gli uffici della Presidenza, la Direzione generale, la Vicepresidenza, la segreteria generale, il Personale, la Ragioneria generale e tributi, gli Affari legali e contratti, l'Agricoltura, la Polizia provinciale, e l'Ufficio protocollo. Al taglio del nastro erano presenti la presidente della Provincia Stefania Pezzopane, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, il presidente dell'Upi, Fabio Melilli, insieme ad una delegazione di altre Province italiane, il sindaco Massimo Cialente, rappresentanti della Prefettura, delle Forze Armate, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, assessori e consiglieri provinciali.

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