Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.419



Data: 29/09/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Sulla rotta Roma-Milano utenti penalizzati dal monopolio Alitalia» Rapporto del ministero dei Trasporti: la compagnia ha il 98% degli slot.

Il Pd: nuova beffa. Matteoli: polverone inutile

ROMA «La posizione di monopolio di Alitalia ed AirOne sul mercato incide sulle scelte dei consumatori». Nel senso che li penalizza. E, una volta tanto, non sono le organizzazioni degli utenti a muovere critiche alla nuova compagnia che, in pratica, vola insieme a pochi altri vettori sulla tratta Roma-Milano, la più frequentata e remunerativa dell'intera rete commerciale. Questa volta a segnalare l'anomalia è il ministero delle Infrastrutture nella relazione semestrale al parlamento sull'andamento del processo di liberalizzazione e privatizzazione del trasporto aereo. Alitalia «ha il 98% degli slot tra Linate e Fiumicino - è precisato nel rapporto del ministro - e si è prospettato da più parti un problema reale di concorrenza che non permette l'entrata di operatori su tale rotta, soprattutto in base alle limitazioni di traffico sull'aeroporto di Milano Linate, stabilite dai decreti Bersani del 2001». Attacca Michele Meta, capogruppo Pd in Commissione Trasporti della Camera: «A distanza di otto mesi dalla cessione dell'ex compagnia di bandiera il ministro è costretto a stigmatizzare la posizione dominante della nuova Alitalia. Una nuova beffa per i passeggeri». Replica Altero Matteoli: «Non capisco il polverone inutile dell'opposizione su contenuti meramente descrittivi e di natura prettamente tecnica...il Parlamento ha voluto fronteggiare un'emergenza che stava per determinare il fallimento della compagnia».
Nessuna minaccia dall'esterno, per ora, al monopolio Alitalia. Piuttosto il pericolo arriva dall'interno. E si chiama Frecciarossa, cioè il treno di punta delle nostre Ferrovie. Quello che percorre la non ancora completata tratta ad Alta Velocità tra la Capitale e il capoluogo lombardo. L'amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, ha più volte ribadito di puntare ad una quota di mercato del 50%. Dal quartier generale di villa Patrizi confermano che l'obiettivo è vicinissimo, se non già raggiunto. Il rapporto del ministero delle Infrastrutture spiega che la concorrenza aereo-treno «per ora è limitata al 10% del traffico aereo domestico e poco più del 10% del traffico ferroviario ad alta velocità». Un risultato tale da far accapponare la pelle a Moretti e garantire un roseo futuro a Colaninno. In effetti, quel 10% limitato agli spostamenti su rotaia mette in relazione il traffico aereo e quello ferroviario ad Alta Velocità nella loro completezza e non alla concorrenza sulla Roma-Milano. In altre parole, vengono messi a confronto due sistemi, quello aereo e quello ferroviario.


www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it