Il divieto temporale di sosta non sarebbe stato chiaramente segnalato
VASTO Brutta sorpresa per i viaggiatori che, nel fine settimana, hanno lasciato la propria auto nel parcheggio del terminal bus prima di prendere il pullman alla volta di Roma. Al rientro, infatti, le vetture non c'erano più. E non perché fossero state rubate. «Dopo un iniziale disorientamento - raccontano i viaggiatori - abbiamo svolto una piccola indagine e abbiamo così scoperto che le nostre auto erano state fatte rimuovere dai solerti vigili urbani con un carroattrezzi, che le aveva portate in un deposito di San Salvo. Ci hanno detto che il terminal serviva per lo svolgimento di una manifestazione, ma noi di questa, quando siamo partiti venerdì, non ne eravamo proprio a conoscenza. Vi sembra, altrimenti, che lasciavamo tutti l'auto in una zona soggetta a rimozione forzata? Morale della favola, per ritirare l'auto dal deposito, con tutti i disagi annessi e connessi, abbiamo dovuto sborsare 120 euro per ogni vettura». Frattanto, a proposito di vigili urbani, è stato identificato e denunciato uno dei due attentatori che intorno alle 2 della notte tra sabato e domenica hanno provato ad incendiare un'auto dei vigili in piazza Rossetti, proprio sotto il Comando. Si tratta di N.E., 22 enne vastese, che ha agito per ritorsione dopo una multa ricevuta.