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Data: 29/09/2009
Testata giornalistica: Rassegna.it
Inps, i disoccupati sono 500mila. In un anno le richieste totali di sussidi sono 1.172.000, ne sono state liquidate 984.286.

In un anno le richieste totali di sussidi sono 1.172.000, ne sono state liquidate 984.286. Metà i senza lavoro. +52% rispetto allo scorso anno. La cig schizza a quota 615,5 milioni di ore, cassa integrazione ordinaria a +409,4%

"E' lecito stimare il numero attuale dei disoccupati tra i 450mila di aprile, accertati dall'Inps, e i circa 500mila previsti entro fine anno dal recente rapporto del Cnel". E' quanto precisa l'Ufficio stampa dell'Inps in una nota, spiegando che "il numero dei beneficiari di sussidio di disoccupazione ad aprile 2009 è di 450mila soggetti (in marzo erano più di 460mila), così come si legge sulla banca dati dell'Inps (www.inps.it)". Il numero di domande ricevute e lavorate nel corso degli ultimi dodici mesi (1,1 milioni, di cui 980mila accolte), spiega ancora l'Istituto, "è la sommatoria di richieste che si sono accumulate nel tempo. Non offrono la fotografia di un momento, ma la sequenza di fatti successivi. Il rapporto è di circa 1 a 2: un beneficiario ogni due domande. La spiegazione è semplice: il beneficio ha una durata variabile tra i sei e gli otto mesi; e non tutti i beneficiari ne godono per l'intero periodo, e non appena un beneficiario trova nuova occupazione - conclude la nota - decade dal diritto di ricevere il sussidio".

La precisazione arriva dopo i dati di stamani (28 settembre). Sebbene si registrino i primi segnali di ripresa, dicevano le cifre, le ricadute occupazionali della crisi continuano a farsi sentire. Stavolta a chiarirlo è stata l'Inps: in un anno l'istituto ha liquidato quasi un milione di domande di disoccupazione. Il dato si rifesce al periodo agosto 2008 - luglio 2009 ed è stato fornito oggi, portando a +52% i disoccupati rispetto all'anno scorso. Nella sua relazione in occasione della presentazione dell'attività e dei risultati dell'Istituto, il presidente e commissario straordinario Antonio Mastrapasqua ha chiarito poi che le domande di disoccupazione sono state effettivamente 1.172.000, mentre ne sono state liquidate 984.286, per un importo medio annuo corrisposto di circa 5.292 euro.

Nel corso degli ultimi 12 mesi, però, anche la cassa integrazione è schizzata verso l'alto. Le ore autorizzate di cig hanno superato quota 615,5 milioni, mettendo a segno un aumento complessivo del 222,3%, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Antonio Mastrapasqua, ha poi affermato che nel totale la cassa integrazione ordinaria ha registrato un incremento del 409,4% (408.919.363 ore), mentre la cassa integrazione straordinaria e' balzata dell'86,7%, a 206.635.533 ore.

Dopo le stime rese note dai sindacati che hanno più volte lanciato l'allarme occupazione, arrivano dunque dati ufficiali della previdenza sociale. 'La sfavorevole congiuntura economica che il Paese ha dovuto affrontare in questi mesi - si legge nella relazione - ha riversato sulle casse e sugli uffici dell'Inps la responsabilità di sostenere i lavoratori in difficoltà. Le ore autorizzate per i trattamenti di integrazione salariale hanno subito un massiccio incremento'. L'Inps in questo periodo ha comunque retto, mettendo a segno 'una serie di innovazioni organizzative che hanno prodotto effetti sensibili sui conti dell'Istituto'. Si registrano, infatti, maggiori entrate e minori uscite, che sommate 'sfiorano i 4 miliardi di euro'.

Di questi, però, oltre 1,5 miliardi di euro arrivano dai contributi recuperati dalla lotta al lavoro nero nei primi 365 giorni di gestione Mastrapasqua. L'aumento rispetto all'anno precedente e' significativo: 24,53 milioni di euro in più. La riforma dell'istituto previdenziale ha inoltre consentito una razionalizzazione dei tempi di erogazione delle invalidità civili: grazie al fascicolo elettronico, l'Istituto stima di abbassare i tempi di erogazione da 345 a 120 giorni, accertando così la data di visita per i richiedenti. Il risparmio stimato sarà di circa 100 milioni di euro

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