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Data: 29/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Un milione di disoccupati. Nel 2010 saranno il 9,5%. Cassa integrazione a più 400%

Dall'agosto 2008 al luglio 2009 l'Inps ha liquidato il 53 per cento in più di «posizioni» inerenti a chi ha perso il lavoro

ROMA. E' un anno nero per l'occupazione. Sono quasi un milione (precisamente 984.286) le domande di disoccupazione liquidate dall'Inps in un anno (agosto 2008-luglio 2009) con un incremento del 53%.
Imponente la crescita delle ore di cassa integrazione, aumentate dal settembre 2008 alla fine di agosto 2009 del 222,3% rispetto all'analogo periodo 2007-2008, superando quota 615,5 milioni. La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, non prende sottogamba questi dati e prevede «un peggioramento nei prossimi mesi» che porterà il tasso di disoccupazione al 9,5% nel 2010.
Crescono i disoccupati.Gli effetti della crisi si stanno abbattendo sull'apparato produttivo con chiusure di aziende e perdita di posti di lavoro. I dati illustrati dal commissario straordinario dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, lo confermano. Sono state 1,1 milioni le nuove domande di disoccupazione mentre quelle accolte si sono fermate a 984 mila con un importo medio di circa 5.292 euro all'anno. «Il trend è sotto controllo», rassicura Mastrapasqua stimando in mezzo milione i disoccupati effettivi riferiti al mese di aprile. In pratica aumentano le domande ma con una velocità progressivamente ridotta.
Boom della Cig. Nel totale la cassa integrazione ordinaria (Cigo) ha registrato un incremento del 409,4% (pari a 408.913.363 ore) mentre quella straordinaria è balzata ell'86,7% a 206.635.533 ore. L'Inps però stima per il 2009 un costo totale inferiore a 4,5 miliardi di euro, rispetto ai 16 miliardi messi in campo dallo Stato e dalle Regione (compresi i 4 per la cig in deroga). La relazione dell'istituto spiega che il massiccio incremento di ore autorizzate «ha riversato sulle casse e sugli uffici dell'Inps la responsabilità di sostenere i lavoratori in difficoltà». La Confindustria con la presidente Marcegaglia chiede al governo «ammortizzatori sociali, formazione per il reinserimento dei lavoratori e supporto alle imprese». E' d'accordo Cesare Damiano, responsabile lavoro del Pd, che chiede al ministro Tremonti di «mettere a disposizione le risorse». I dati dell'Inps, commenta Fulvio Fammoni segretario confederale della Cgil, «dimostrano senza ombra di dubbio quanto sia pesante la crisi e grave la ricaduta sui lavoratori». Secondo la Cgil la «sola disoccupazione ordinaria raddoppierà rispetto al 2008».
Pensionati e giardinetti. Nel 2010 gli aventi diritto a quella di anzianità saranno in aumento rispetto al 2009. Nel bilancio previsionale l'Inps stima infatti che le persone con i requisiti saranno 176 mila, a fronte dei 118 mila del 2009 con un incremento su base annua del 49%. I conti dell'Inps sono comunque buoni: chiuderà in utile anche il 2010. Per il capogruppo dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto, è necessario «recuperare risorse per miliardi di euro attraverso una riforma delle pensioni che aumenti l'età pensionabile». Perché, spiega, «a parte i lavori usuranti un operaio si realizza certamente di più personalmente lavorando che andando a passeggiare ai giardinetti».

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