| |
|
| |
Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.419
|
|
|
|
|
|
|
29/09/2009
Il Centro
|
Enti, Pdl litiga sulle nomine. In ballo le presidenze e i Cda di Fira, Aptr, Arta, Arssa, Abruzzo lavoro, Saga |
|
Castiglione alza la voce: c'è un ritardo pericoloso PESCARA. Per le nomine nei grandi enti regionali: Fira (finanziaria rgeionale); Aptr, (turismo); Arssa, (agricoltura); Arta, (ambiente); e Abruzzo Lavoro, il centrodestra prende ancora tempo. Così come per Abruzzo Sviluppo e Abruzzo Engineering. Nel Pdl infatti è in corso una valutazione che procede su binari diversi, da un lato c'è chi vorrebbe dare seguito alle promesse elettorali dello scorso anno quando di fronte alle elezioni in molti hanno dato sostegno al centrodestra in attesa di un incarico; su un altro fronte c'è chi nel Pdl vuole nomi nuovi e scelti dal presidente della giunta Gianni Chiodi considerato super partes. Comunque, per capire il clima che si respira nel Pdl, bastano le parole del vice presidente della Giunta regionale, Alfredo Castiglione. «Mio auguro che il termine ultimo sia rispettato, andare oltre significherebbe rinviare l'inizio della riforma del sistema creditizio e finanziario della Regione e della riforma della gestione del territorio, due iniziative fondamentali per il rilancio economico e produttivo dell'Abruzzo», spiega Castiglione, «l'equilibrio va trovato oltre che all'interno dei partiti anche e soprattutto all'interno del territorio dove si amministra». Castiglione che attende il rinnovo delle nomine dei Cda di Fira ed Abruzzo Sviluppo, braccia operativa del suo assessorato, lancia un ultimo, preciso messaggio: «Per la ricerca di questo equilibrio è suonata l'ultima campanella, andare oltre causerebbe un ritardo pericoloso». Da quanto emerso, l'intesa ancora non c'è: naturalmente, i nomi che circolano sono tanti. Alla presidente della Fira tiene la candidatura dell'ex sindaco di Rapino, Rocco Micucci. Tra i papabili per il Cda in corsa Lino Galante vice coordinatore Pdl di Pescara, ex direttore Coldiretti Pescara, ed Andrea Di Prinzio, commercialista in vista del capoluogo adriatico. Per Abruzzo Sviluppo alcune indicazioni portano a Gemma Andreini, vice presidente commissione Pari Opportunità, a Nello Rapini. Al vertice di Abruzzo Engineering, scendono le quotazioni del presidente uscente, Raffaele Marola, che pure è un aquilano e quindi come appartenenza territoriale ha le caratteristiche richieste dal Pdl. Come consigliere di amministrazione negli ambienti del centrodestra si accreditano Giuseppe Stanziale, ex coordinatore provinciale di Fi di Chieti, e Fabio Argirò, stretto collaborare del deputato del Pdl Daniele Toto, primo dei non eletti di Rialzati Abruzzo nel collegio di Pescara. Alla presidenza Saga sempre in ottima posizione Marco Napoleone, alto dirigente dell'Università D'Annunzio. Nel Cda un nome che continua a circolare è quello di Umberto Di Primio, consigliere comunale del Pdl a Chieti, uno dei papabili per la candidatura a sindaco nel capoluogo teatino.
|
|
|
|
|