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Data: 30/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Tagli sulla Scanno-Roma, disagi e proteste. Coincidenze di pullman che saltano ogni giorno e pendolari che rimagono a piedi

Il consigliere di maggioranza Gentile chiede un incontro urgente con il presidente della Regione Gianni Chiodi. «Vanno ripristinati i collegamenti diretti con la Capitale»

SCANNO. Coincidenze perse e scannesi di ritorno da Roma rimasti a piedi a Sulmona per aver perso il bus che li avrebbe portati in paese. Questo uno degli effetti della soppressione di collegamenti autobus diretti Scanno-Roma. Portavoce dei disagi il consigliere Eustachio Gentile.
«A 15 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento» afferma Gentile «sono diverse le coincidenze Sulmona-Scanno saltate. Si continuano a comprare i biglietti per le corse Paolibus Scanno-Roma e viceversa, ma, arrivati a Sulmona, dove si dovrebbe prendere la corsa Arpa per Scanno, non sempre si trovano i collegamenti perché basta un po' di ritardo e le coincidenze possono saltare». Gentile ricorda l'episodio di una studentessa di Scanno, che arrivata a Sulmona con oltre mezz'ora di ritardo (con l'autobus partito da Roma alle 17.50), ha perso l'ultimo collegamento Arpa con Scanno «e ha dovuto aspettare, da sola» prosegue il consigliere di maggioranza «che suo padre andasse a prenderla».
Di qui il nuovo appello di Gentile all'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, per avere un incontro. «Un confronto» sottolinea «che dal Comune e dalla Comunità montana Peligna, andiamo chiedendo dal mese di marzo, ma che continua ad essere rinviato». L'amministratore si dice consapevole della necessità di una razionalizzazione del servizio di trasporto pubblico, ma continua a ribadire la necessità di mantenere almeno un collegamento diretto Scanno-Roma. «I modi per risparmiare vanno trovati ed è giusto» conclude «tra questi l'accorpamento di Paolibus con Arpa».

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