Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.464



Data: 30/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Filobus, raggiunto l'accordo sulle indennità degli autisti. Nei prossimi mesi saranno aggiornate le tabelle di marcia

CHIETI. «Ci sono meno pulsanti, la guida è più scomoda in compenso il viaggio è silenzioso e si rispetta l'ambiente». Valerio Rapposelli, sindacalista Cgil, autista di lunga data della Panoramica, spiega i segreti tecnici dei filobus. Da lunedì di nuovo su strada a distanza di 17 anni dall'ultima volta. Il servizio filoviario anche ieri ha trasportato centinaia di viaggiatori sulla tratta storica tra piazzale Sant'Anna e piazzale dei Martiri Pennesi, a Madonna delle Piane. Per il momento, vengono assicurate soltanto le corse bis del mattino della linea 1. Il primo filobus parte alle 7 da piazzale Sant'Anna, l'ultimo alle 14,15 da piazza dei Martiri Pennesi. Sono otto gli autisti della Panoramica abilitati al servizio che guidano, a rotazione, i filobus. L'organizzazione del lavoro è stata programmata dai sindacati in accordo con i vertici della Panoramica. «Abbiamo fissato le indennità economiche da corrispondere a chi guida i filobus. Nei prossimi mesi affronteremo» aggiunge Rapposelli «il problema delle tabelle di marcia». Che sono da adeguare, considerando che la linea 1 a motore impiega 35 minuti per raggiungere l'ospedale clinicizzato da piazzale Sant'Anna. Il filobus, di contro, si ferma a Madonna delle Piane in attesa del collaudo della linea in via dei Vestini. Sono sette i filobus funzionanti. Sono stati ristrutturati in blocco ma presentano gli stessi optional del 1985, l'anno in cui furono acquistati. I mezzi elettrici sono lunghi 12 metri, come quelli a motore, e possono trasportare fino a 90 passeggeri, senza avere però il comfort dei bus di nuova generazione. «La guida è rigida e il servosterzo è stato installato di recente perché non c'era. Ma l'antico fascino del filobus» dice Rapposelli «ripaga ampiamente da qualsiasi intoppo nella guida». Peraltro, i filobus hanno una maggiore resistenza dei mezzi a motore. Il vecchio filobus di color verde, identico a quello esposto in piazza Vico, ha circolato senza sosta in città per 35 anni, dal 1950 al 1985. «Ho avuto la fortuna di guidare il filobus di prima generazione» racconta Rapposelli «e posso confermare che era indistruttibile». La sostituzione dei vecchi filobus con i nuovi è avvenuta nel 1986. Adesso si aspettano quelli super tecnologici in arrivo tra la primavera e l'estate. A bordo avranno aria condizionata e pedane per i disabili. (j.o.)

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it