Tempo una settimana e partono i lavori di collegamento di via Ferrari, via Caravaggio e via dell'Emigrante che diventeranno un'unica grande strada di 800 metri. In altre parole, ha sottolineato il consigliere comunale e regionale del Pdl Lorenzo Sospiri, «comincia la realizzazione di una delle opere strategiche più importanti per la viabilità cittadina, finalizzato ad abbattere l'inquinamento che oggi sopportano i residenti di viale Bovio e che, insieme con la riviera e la filovia sulla strada parco, contribuirà in misura decisiva a rendere più fluido il traffico, senza dimenticare il ponte nuovo sul fiume». L'annuncio in sala giunta è stato dato ieri a mezzogiorno proprio mentre sotto le scalette di via Da Vinci il Pd faceva volantinaggio per denunciare il presunto ritardo di quattro mesi del cantiere: «Abbiamo posato noi la prima pietra il 4 giugno scorso, i lavori sono stati già appaltati alla ditta Colanzi eppure il centrodestra continua a perdere tempo: a quest'ora i lavori, da completare in 180 giorni, avrebbero dovuto essere a buon punto» hanno detto agli automobilisti i consiglieri Alessandrini, Blasioli, Balducci, D'Angelo e Marchegiani. Una posizione respinta però a piè pari da Sospiri ma anche dall'assessore comunale ai lavori pubblici Gianni Teodoro e dall'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra ieri in conferenza stampa, sicuri che entro un anno saranno completati questi lavori e in due anni ci sarà anche la filovia. «Il contratto sarà firmato a giorni perchè solo ora la ditta appaltatrice ci ha completato la documentazione e perchè è adesso che, dalla Regione, abbiamo certezza dei finanziamenti» ha detto Teodoro, precisando con forza che «a differenza di quanto avveniva prima, l'appalto e i lavori oggi qui si assegnano quando c'è copertura finanziaria». Sottolineatura che D'Angelo ha bollato come «assurda» ma che Morra ha confermato per vera. Nel dettaglio lo stesso assessore Teodoro ha illustrato quest'intervento da 3,4 milioni, metà dei quali finanziati dalla Regione, e aggiudicato con un ribasso del 34%: «Nell'opera sono comprese reti fognarie (acque bianche e nere separate) e nuova illuminazione pubblica, abbattimento e ricostruzione muri dove previsto». Con Sospiri e Teodoro, anche il sindaco Albore Mascia ed il presidente della Provincia Guerino Testa hanno ringraziato la Regione, per la collaborazione «che ci consentirà di completare altre opere fondamentali per la viabilità quali i tre ponti sul Saline, l'apertura di una canna della galleria della variante alla statale 16 e il prolungamento della stesa fino a Silvi».