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Pescara, 24/04/2026
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Data: 30/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Via Caravaggio, la Regione sblocca i lavori. Approvati i finanziamenti, a ottobre il cantiere per il collegamento con via Ferrari. Ma l'opposizione attacca la giunta «Forti ritardi nell'avvio dell'appalto»

L'opera costa 3,4 milioni di euro Vengono realizzate anche le fogne e l'illuminazione pubblica

PESCARA. Il collegamento tra via Caravaggio, via Ferrari e via dell'Emigrante sarà completato entro un anno. Lo ha assicurato ieri l'assessore ai lavori pubblici, Gianni Teodoro, nella conferenza stampa convocata per annunciare l'avvio dell'appalto. Lunedì scorso la giunta regionale ha approvato l'atto di convenzione che sblocca di fatto il finanziamento di 3,4 milioni di euro.
Si tratta di una delle opere pubbliche più importanti degli ultimi anni. «Il nuovo asse viario», ha fatto notare il sindaco, Luigi Albore Mascia, «rappresenta un'opera strategica per la città». «In questo modo», ha aggiunto il consigliere regionale, Lorenzo Sospiri, «si realizzerà un'alternativa a via Nazionale adriatica nord e ciò consentirà di fluidificare il traffico e di ridurre la morsa dello smog per 170mila cittadini residenti».
La conferenza stampa - con il sindaco, l'assessore regionale ai trasporti, Giandonato Morra, il consigliere regionale, Sospiri, il presidente della Provincia, Guerino Testa, gli assessori, Gianni Teodoro e Marcello Antonelli, i presidenti di commissione, Adele Caroli e Armando Foschi e il dirigente ai lavori pubblici, Antonio Biase - si è svolta nelle stesse ore in cui il Pd svolgeva il volantinaggio in via Caravaggio per denunciare i ritardi del Comune nell'avvio dell'appalto, predisposto dalla precedente amministrazione. Il consigliere regionale ha spiegato che «non tutte le carte lasciate in eredità dalla passata giunta erano a posto». Ecco il perché del ritardo. «La passata amministrazione», ha affermato Teodoro, «ha appaltato e aggiudicato un'opera senza la certezza della copertura finanziaria da parte della Regione, copertura arrivata solo ieri (lunedì, ndr)». «La giunta regionale», ha rivelato Morra, «ha approvato la delibera con la scheda di convenzione in cui abbiamo previsto di erogare all'impresa, già all'atto di consegna del cantiere, una somma pari al 90 per cento, per poi liquidare il restante 10 per cento nella fase di collaudo. Un metodo per incentivare l'impresa, Colanzi srl, a fare presto».
Il progetto prevede la sistemazione dell'incrocio tra via Ferrari e via Caravaggio, la realizzazione di una nuova rete fognaria, una nuova illuminazione. Infine, il collegamento tra via Caravaggio e via dell'Emigrante, con la demolizione delle opere di contenimento a ridosso della ferrovia. I lavori, dureranno circa un anno. (a.ben.)

Ma l'opposizione attacca la giunta «Forti ritardi nell'avvio dell'appalto»

PESCARA. Il progetto di collegamento tra via dell'Emigrante, via Caravaggio e via Ferrari registra ritardi sulla tabella di marcia e la macchina dei lavori pubblici messa in cantiere dal centrosinistra va avanti a tentoni. La denuncia è di Marco Alessandrini, capogroppo comunale del Pd. Ieri mattina l'opposizione si è riunita all'altezza delle scalette in via Leonardo da Vinci, nel luogo in cui il 4 giugno scorso è stata posta la prima pietra per la realizzazione dell'asse stradale. Alcuni volantini distribuiti a passanti e automobilisti sintetizzano il progetto esecutivo, finanziato con fondi statali e regionali dall'importo complessivo di 3,4 milioni di euro. «Era previsto un nuovo impianto di illuminazione, marciapiedi, una linea di raccolta delle acque meteoritiche e il contenimento del tratto ferroviario», spiega il consigliere Antonio Blasioli. La gara d'appalto è stata espletata il 26 febbraio scorso e i lavori sono stati affidati alla ditta Colanzi che doveva ultimarli entro 180 giorni. Alla manifestazione erano presenti anche i consiglieri Camillo D'Angelo e Paola Marchegiani.

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