La tessera per gli studenti è meno conveniente della ordinaria
Antonio Fragassi Una settimana fa avevamo affermato che l'abbonamento annuale per gli studenti (161 euro più 2,60 per la tessera di riconoscimento) promosso dalla Gestione trasporti metropolitani non conviene. La direzione azienda replica con una nota nella quale prima si premette che «le tariffe in vigore nell'area metropolitana Chieti-Pescara non sono fissate dalla Gtm, bensì imposte e regolamentate dalla Regione». Poi, la Gtm entra nel merito sostenendo che «la tessera annuale per studenti è valida dieci mesi (1° settembre-30 giugno) illimitatamente in tutti i giorni feriali e su tutte le linee dell'area metropolitana». Infine, per dimostrare la convenienza di tale abbonamento, la Gtm rileva che la tessera è utilizzabile effettivamente in 251 giorni su 365, al netto dei mesi di luglio e agosto (62 giorni), delle domeniche e degli altri festivi (52 giorni): 365 meno 114 fa appunto 251. Su questa base, la Gtm calcola che il costo medio giornaliero dell'abbonamento è di 0,65 euro. In assoluto, questo abbonamento sembra conveniente, ma non lo è in pratica se lo si parametra alla tessera mensile nominativa sull'intera rete che è di 23 euro (quindi 230 per dieci mesi). L'abbonamento mensile permette di viaggiare anche la domenica e negli altri giorni festivi (52 nell'arco dei dieci mesi presi in esame) per cui ai 161 euro dell'abbonamento studenti vanno aggiunti altri 114 euro (2 euro fra andata e ritorno) per le domeniche e i festivi: il totale fa 275 euro, quindi 44 euro in più. Non solo, ma con l'abbonamento annuale gli studenti devono versare subito l'intera somma, mentre con la tessera mensile il peso sugli attuali magri bilanci familiari è molto più leggero. Insomma, abbonarsi alla Gtm conviene agli studenti, ma con la formula mensile utile per tutti, non con quella annuale che è stata loro riservata.