Drastica riduzione di pali sul percorso della filovia, nuova illuminazione sulla strada parco con eliminazione dei "globi", ed ancora semafori intelligenti «che renderanno gli incroci più sicuri di quanto non lo siano oggi» dice il vicesindaco Berardino Fiorilli, «e ottimizzazione degli spazi». Le obiezioni dei comitati anti filobus, primo fra tutti quelle dell'associazione Strada parco dell'ingegner Sorgentone, non basteranno a bloccare il progetto. Il vicesindaco e assessore alla mobilità, Fiorilli, è certo che «a novembre saremo in grado di consegnare le aree all'impresa appaltatrice, la Balfour Beatty, e questo vuol dire che per fine ottobre l'argomento-filovia tornerà ad essere discusso in consiglio comunale». E' più di un impegno, è una promessa questa di Fiorilli, dichiarata in chiusura dell'incontro tecnico di ieri in regione con i partner del progetto, «uno degli incontri tecnici che terremo con cadenza mensile per fare il punto sullo stadio dell'arte» ha detto il vicesindaco. I pali sul percorso saranno ridotti da 600 ad appena 191 «ed abbiamo chiesto alla balfour beatty di realizzare sui pali anche l'impianto di illuminazione stradale: ci hanno proposto un paio di soluzioni interessanti» ha proseguito Fiorilli. Semafori intelligenti «accenderanno il rosso al passaggio del filobus, che comunque agli incroci sarà sempre in ripartenza da una fermata e quindi procederà a velocità contenuta e dunque garantendo una sicurezza anche maggiore rispetto all'oggi».