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Data: 02/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Servizio scuolabus, tutto da rifare ad Ortona. Slitta anche il nuovo appalto del servizio mensa, la gestione è stata prorogata al 31 dicembre

Bocciata la divisione per zone varata nel 2003, rinviata la privatizzazione

ORTONA. Per la privatizzazione dei servizi di refezione e trasporto scolastico si dovrà ancora attendere. Se per la mensa però si dovrà aspettare solo la fine di dicembre per l'emanazione del bando, per il servizio scuolabus è tutto da rifare. A scuola oramai iniziata, dunque, il raggiungimento di uno degli obiettivi primari della giunta di Nicola Fratino slitta nuovamente.
La commissione consiliare creata due anni fa per rivedere la zonizzazione, cioè il sistema di trasporto per gli alunni che si basa su una divisione territoriale delle strutture scolastiche a cui è assegnato un bacino d'utenza, è di fatto naufragata fin dal primo incontro. «In quell'occasione non si era proceduto nemmeno alla nomina del presidente per timore di urtare qualche equilibrio visto che il trasporto scolastico era diventato motivo di scontro», spiega la consigliera del gruppo misto, Giuseppina De Lutiis, che da tempo chiede, con alcuni consiglieri di maggioranza, che la zonizzazione venga rivista per garantire il servizio a tutte le famiglie.
«In pratica si riparte da zero», sottolinea, «si dovrà rivedere la zonizzazione partita nel 2003. Questo sistema, infatti, non copre tutte le esigenze. La zonizzazione prevede che il servizio venga fornito solo alle famiglie che iscrivono i figli alle scuole stabilite. Ma ci possono essere casi che non coincidono con il piano definito dall'amministrazione e che quindi, alcune famiglie, per esigenze diverse, devono portare i bambini in altri istituti restando senza servizio».
Nell'ultimo consiglio comunale è stato deciso di demandare l'argomento alla seconda commissione consiliare che dovrà esaminare la zonizzazione e i problemi legati eppoi procedere alla definizione del bando. «La commissione dovrà individuare i criteri per il bando stabilendo se e come dovranno essere servite tutte le famiglie», aggiunge De Lutiis, «noi, naturalmente, continuiamo a chiedere che il servizio venga garantito a tutti o prevedendo il pagamento di un abbonamento di poco più alto nel caso degli iscritti in istituti diversi da quelli previsti dal piano oppure prevedendo, come era stato stabilito già diverso tempo fa, un pulmino in più rispetto a quelli di cui il Comune è fornito. Crediamo che tutte le famiglie abbiano il diritto al servizio, anche quelli che iscrivono i figli all'istituto privato San Tommaso, perché non si parla solo di famiglie ad alto reddito. La commissione si riunirà, per la nomina del presidente che sarà il consigliere Pdl Nicola Pace e per i primi adempimenti, oggi alle 11,45. La gestione comunale del servizio di refezione, invece, è stata prorogata fino al 31 dicembre. Solo dopo ci sarà il bando per la privatizzazione della mensa.

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