Protesta per le fermate soppresse in zona stadio della linea Uno barrato
Trasporti urbani ridotti, traffico caotico, viabilità impossibile, sosta selvaggia "padrona" di strade, piazze e marciapiedi, cittadini esasperati, autisti dei mezzi pubblici al limite della pazienza: l'amministrazione comunale su questo versante continua a "steccare". Cresce la protesta per la soppressione delle fermate della Linea 1 barrato in zona stadio di calcio "G.Angelini", con riduzione del percorso e la gravissima conseguenza che chi ha necessità di salire e scendere dal pullman, deve sobbarcarsi a piedi un chilometro di strada. Stiamo parlando di una zona dove gravitano impianti sportivi, la sede della Motorizzazione civile, attività commerciali, esercizi alberghieri, una delegazione dell'Aci, abitazioni private. «Gli amministratori comunali, purtroppo, non si preoccupano dei nostri bisogni; ci sentiamo abbandonati», dice un'anziana signora del luogo. Visti i lunghi tempi di percorrenza tra una corsa e l'altra, causa l'intasamento del traffico e le tante auto parcheggiate in posti vietati lungo le arterie scaline, andrebbero aumentato il numero delle corse, non sopprimerle, com'è accaduto. L'aumento comporterebbe una minima spesa da parte dell'Amministrazione Ricci, pare sui 45 mila euro. Soldi che non si cercano e non si mettono a disposizione, tanto il disservizio può continuare. Ma vista la situazione generale delle strade di Chieti Scalo (nella parte alta di Chieti è lo stesso) è la viabilità il "cuore" di tutti i problemi di circolazione. L'intasamento e le auto parcheggiate ai lati delle strade o nelle piazze in zona divieto, rendono il servizio di trasporto pubblico una "lumaca". Accade anche per lo storico, voluto, apprezzato ritorno del filobus che ha grossi problemi tecnici per fare manovra sia al capolinea di via dei Pennesi, sia a piazzale Marconi: ma nessuno prende provvedimenti. E il filobus accumula ritardi nelle sue dodici corse giornaliere, quasi scoraggiando gli studenti che costituscono la stragrande maggioranza dei suoi utenti, essendo il mezzo elettrico "impedito" a persone anziane e non con disabilità, ecc. Filobus a mezzo servizio con sole 12 corse giornaliere (dalle 7,15 alle 9,45 e dalle 11,30 alle 14) e fermata a Madonna delle Piane, rispetto alle 51 corse giornaliere della Linea 1 che va fino all'Università e al Policlinico di Colle dell'Ara. Linea 1 che percorre lo stesso tracciato del filobus per cui i veleni da gas di scarico non sono diminuiti.