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Pescara, 26/04/2026
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Data: 04/10/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Casa dello Studente, Di Pietro attacca Bertolaso. «E' a conoscenza di abusi? Riferisca all'autorità giudiziaria». Dia, blitz nei cantieri: trovate ditte irregolari

L'AQUILA - Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, attacca il capo della Protezione civile nazionale, Guido Bertolaso, sulla Casa dello Studente: «Se è a conoscenza di abusi non denunciati, in quanto pubblico ufficiale Bertolaso ha il dovere di riferire all'autorità giudiziaria. Non farlo sarebbe un'ennesima omissione». Di Pietro ha parlato dopo la lettera scritta da Bertolaso al padre di uno studente morto durante il terremoto, pubblicata da un settimanale il 18 settembre, in cui diceva che «i morti all'Aquila potevano non esserci». «Con quelle parole -ha proseguito Di Pietro- Bertolaso ha affermato espressamente che ci sono state delle omissioni e degli abusi. Siccome è un pubblico ufficiale ed è, per sua stessa ammissione, persona informata sui fatti, noi abbiamo fatto istanza al procuratore della Repubblica affinché venga sentito su questo tema, se non lo è già stato». Sempre secondo il leader IdV «in un Paese normale avrebbe dovuto già essere sentito e aveva e ha il dovere di riferire alle autorità giudiziarie. Non è una lettera privata. È un documento che ha rilevanza giudiziaria, un atto probatorio valido che richiama, da parte del maggior responsabile, l'esistenza di omissioni e abusi».
Intanto prosegue senza sosta l'attività della Direzione investigativa antimafia nei cantieri in cui si stanno finendo di realizzare le case antisismiche per gli sfollati. I blitz della Dia nei cantieri del progetto "Case" hanno scovato quasi 80 società che sulla carta non avrebbero dovute esserci. Proprio così: nei controlli eseguiti negli ultimi tempi al cantiere di Bazzano e in quello di Sassa, gli investigatori avrebbero scoperto un'ottantina di ditte subappaltatrici che almeno sulla carta non ci sarebbero dovute essere. Gli investigatori hanno rimesso un dettagliato rapporto alla Prefettura per compiere una serie di controlli incrociati. Nel solo mese di settembre gli investigatori della Dia hanno compiuto oltre cento ispezioni nei cantiere della costruzione dei nuovi alloggi mentre 450 sono le ditte che dall'inizio dell'anno sono state messe sotto la lente di ingrandimento degli investigatori e della Prefettura dell'Aquila.

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