MANOPPELLO. Domani il presidente della Provincia Guerino Testa e il vice Andrea Di Meo (anche sindaco di Serramonacesca) si recheranno in sopralluogo all'interporto di Manoppello e incontreranno il direttore della struttura Masè Renzi.
L'intento è quello di fare il punto sulla situazione dei lavori di completamento del porto commerciale e stilare un cronoprogramma delle opere da compiere. «Il direttore», afferma Di Meo, «riferisce che al primo gennaio 2010 l'interporto dovrà aprire i battenti. Pertanto, è necessario portare a termine la realizzazione di tutte le infrastrutture necessarie». Del resto, è in fase di completamento la ferrovia in deviazione della tratta Pescara-Roma che si innesta nell'interporto e fra qualche mese cominceranno i lavori per la costruzione del casello di svincolo autostradale della A25. «L'ente provinciale vuole che quel luogo nella sua immensa estensione non dia più l'immagine di una cattedrale nel deserto», riprende Di Meo. «Inoltre, l'attivazione del lavoro comporterà l'impiego di quattrocento unità lavorative, con altrettanta occupazione nell'indotto. Non è più quindi dilazionabile», conclude il vice presidente, «l'entrata in funzione dell'interporto, considerando questi tristi tempi di recessione economica». Dello stesso parere il presidente Testa che ribadisce che «da questo nostro incontro dovrà uscire una programmazione della tempistica di conduzione e conclusione dei lavori, per poter rispettare i tempi previsti per lo start up della importante struttura».