Gino Milano ipotizza anche una tratta L'Aquila-Tagliacozzo
AVEZZANO - Collegare meglio l'Abruzzo interno, la provincia dell'Aquila e Avezzano con Roma è ormai ineludibile. Lo sostiene il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Gino Milano il quale ha presentato in Consiglio una risoluzione per rendere prioritaria, rispetto alle previsioni dell'atto aggiuntivo all'intesa generale quadro tra Governo e Regione, la realizzazione ex novo del collegamento ferroviario L'Aquila-Tagliacozzo e l'ammodernamento della tratta Tagliacozzo-Roma.
«Così come per la zona franca urbana - ha aggiunto il consigliere Idv Milano - è necessario che la Regione definisca e individui con chiarezza il proprio punto di vista e le proprie priorità, anche per dotare il Presidente della Regione e la Giunta di un mandato pieno, nelle trattative e nella interlocuzione con il Governo nazionale. Si tratta di opere già previste nell'intesa siglata con il Governo. Al Governo dobbiamo, però, precisare senza ambiguità che tali opere costituiscono la priorità da finanziare, da progettare e da realizzare. Avvicinare L'Aquila a Roma con un collegamento ferroviario percorribile in poco più di un'ora vuol dire fornire un contributo straordinario allo sviluppo dell'economia turistica del comprensorio, all'Università e allo stesso Aeroporto, ampliato e ristrutturato in occasione del G8, oltre che alle centinaia di persone che tutti i giorni dalla Marsica raggiungono Roma, tenuto conto che l'intervento interesserà anche l'ammodernamento della tratta Tagliacozzo-Roma».
Già l'assessore Morra aveva accennato alla vicenda riguardante un investimento cospicuo dei fondi impropriamente definiti pro-terremoto nell'ammodernamento della Avezzano Roma. Milano riprende il vecchio progetto del collegamento L'Aquila Tagliacozzo. Tutto bene: intanto però ci dovremmo accontentare di varare il collegamento con Roma e di premere affinché continui il raddoppio del binario sul versante laziale. Ma non è solo sul fronte ferrovia che si sviluppa la battaglia per un trasporto civile nella Marsica. La Cgil di settore a firma di Gaetano Iacobucci e Walter Tangredi scrive: «L'Arpa modifica gli orari della corsa Avezzano-Napoli, con partenza alle 5 sostenendo la scarsità dell'utenza in detta relazione. La nuova proposta d'orario è la partenza alle ore 5,50 orario più consono secondo la direzione di sede. Il sindacato unitariamente ha chiesto di rivedere la proposta in quanto non corrisponde alle necessità del territorio. La Filt-Cgil sottolinea inoltre, che alla stessa ora parte un treno per Napoli di trenitalia. Questa sovrapposizione toglie di fatto una opportunità al territorio, per questo la FiltCgil chiede un approfondimento che tenga conto di altri fattori, tipo la coincidenza da L'Aquila per creare un collegamento tra l'Aquila Avezzano Napoli. La proposta va inquadrata in un discorso più ampio di sviluppo dei collegamenti che deve veder collegato Avezzano a Teramo diretto e con Perugia, citta Universitarie con ampie frequentazioni di studenti marsicani. Necessita inoltre un rafforzamento delle corse su Pescara già sperimentate in occasione del terremoto ed ora soppresse per decisione del consiglio Regionale». E l'amministrazione comunale di Avezzano che fa per sollecitare l'isituzione di una migliore rete dei trasporti?