SULMONA. La soppressione delle corse degli autobus della linea Scanno-Sulmona-Roma è al centro di un'interpellanza che il vice presidente del consiglio regionale Giovanni D'Amico (Pd) rivolge al presidente della Regione, Gianni Chiodi, e all'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra.
«Chiedo quali iniziative la giunta regionale ha intrapreso», afferma D'Amico, «e quali intende assumere al fine di trovare una soluzione equilibrata che, pur tenendo conto della necessità di realizzare risparmi, assicuri comunque la continuità dei servizi diretti Scanno-Sulmona-Roma e se e quando verranno ascoltate le proposte e le ragioni del sindaco di Scanno ed in particolare se si intende prendere in considerazione le proposte avanzate dal Comune di Scanno nella delibera di consiglio comunale del 10 settembre. Il territorio di Scanno, dell'Alta Valle del Sagittario e della Valle Peligna è stato privato di un servizio pubblico essenziale soprattutto per il turismo e sta creando grandi difficoltà per lavoratori e studenti».
«La soppressione, più volte rinviata dopo il terremoto», conclude l'esponente del Pd, «è stata decisa senza alcun incontro con le parti sociali né con le parti istituzionali». (f.p.)