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Pescara, 26/04/2026
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Data: 06/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Taxi, una postazione in piazza Unione. Presto il servizio per chi esce dai locali e per chiamare il mezzo si potrà mandare un sms

Maccarone di Cometa «Ma l'immagine deve cambiare è visto ancora come un lusso»

PESCARA. «L'immagine del taxi deve cambiare, perché a Pescara viene visto ancora come un mezzo di lusso. Mi fa sorridere che ci sia gente che si vergogni, che lo prende in maniera costante per andare a lavoro ma poi si fa lasciare qualche metro prima».
Giancarlo Maccarone, tassista da 15 anni, è componente del cda della cooperativa Cometa, presieduta da Giuseppe Murrillo, e che comprende 28 tassisti che circolano nell'area urbana ed extraurbana. L'ultima novità della cooperativa per cercare di avvicinare al taxi è quella di un numero a cui inviare un sms indicando la città, la via e il numero civico. Il numero, Tim, è 338-5007070 e, dopo aver indicato il luogo dove ci si trova, si riceverà un sms di conferma e il taxi arriverà in pochi minuti. «E' un servizio che si rivolge soprattutto ai giovani che escono dai locali», prosegue Maccarone, «ed è una grande novità perché Pescara è una delle pochissime città ad averlo istituito. Il servizio, infatti, esiste a Modena ed è stato attivato da pochi giorni a Roma».
La fascia d'età che attualmente prende più spesso il taxi va dai 40 ai 60 anni. «Mancano i giovani», prosegue Maccarone, «ed è soprattutto loro che vorremmo abituare al mezzo». In questa direzione, vanno le tre nuove postazioni che sono state individuate dall'amministrazione comunale con l'associazione di categoria dei tassisti di Pescara. Piazza Unione, piazza Le Laudi e la rotonda Paolucci, alcune delle zone più frequentate per la vicinanza a vari locali, diventeranno presto tre nuove postazioni dei taxi. «Non appena gli uffici tecnici avranno completato la segnaletica a terra, le postazioni saranno rese operative», ha spiegato l'assessore al Traffico Berardino Fiorilli, in questi giorni fuori città perché in ferie. «L'obiettivo è quello di dare un servizio innovativo ai tanti giovani che ogni sera affollano il centro storico e la riviera nord e fargli passare una serata tranquilla tornando con il taxi e non con la propria auto». Le tre nuove postazioni si andranno ad aggiungere a quelle già presenti alla stazione, all'ospedale, all'aeroporto, in piazza Primo Maggio e in viale Pindaro.
«Le tariffe del taxi sono molto scese», prosegue Maccarone. «La corsa minima in città costa 5 euro. E anche i costi delle tratte più lunghe si sono ridotte perché, anche per l'area extraurbana, si paga sempre 0,88 centesimi al chilometro». Lo scorso anno, anche a Pescara, è stata realizzata la centrale di radiotaxi, un provvedimento atteso da anni dai tassisti e che ha allargato l'utenza di chi si rivolge ai taxi. La centrale radio inoltra infatti la richesta al mezzo che si trova più vicino al punto da cui è partita la telefonata.
«Oggi il servizio è migliorato e molte più persone prendono il taxi. Arriviamo anche a 8 corse al giorno, poche rispetto alle altre città», conclude Maccarone. «Ma quindici anni fa, prendevano il taxi soltanto i turisti e gli agenti di commercio. Oggi, c'è un trenta per cento di persone che lo prende abitualmente. Ma Pescara è un caso particolare perché, ad esempio, già ad Ancona il taxi non viene visto come un mezzo di lusso come qui. E' vero, però, che la nostra categoria negli ultimi anni viene vista in maniera positiva. Finalmente la gente ci guarda come a professionisti del mestiere ed è scomparsa quell'idea del tassista fermo per ore alla stazione a fare il cruciverba».

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