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Pescara, 24/04/2026
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Data: 07/10/2009
Testata giornalistica: Prima da Noi
Filovia, proposta una sopraelevata per non interferire con il traffico. Non ancora avviato il primo lotto di lavori, già si pensa al secondo

Sulla filovia, la Giunta comunale guarda al futuro: le aree per i lavori del primo lotto non sono state ancora consegnate che già si pensa a realizzare il secondo lotto. Dalla riunione di ieri della Commissione Lavori pubblici, presieduta da Armando Foschi, con il presidente della Gtm Michele Russo, è uscita una proposta che ha lo scopo di dare spazio alla filovia senza che questa interferisca con il traffico cittadino nella parte sud. «Una sopraelevata che, costeggiando la ferrovia, giungerà sino all'area De Cecco, - ha rivelato Foschi - a ridosso di via Misticoni, per poi biforcarsi e raggiungere, da un lato la pineta D'Avalos, dall'altro la via Tiburtina. Un'ipotesi che verrà approfondita per accelerare la procedura di richiesta dei relativi finanziamenti». Per quanto riguarda il percorso, l'idea è quella di recuperare il "corridoio verde": «In sostanza, la filovia, una volta lasciata la strada-parco, - precisa Foschi - dovrebbe essere dirottata sulle aree di risulta e, dopo aver raggiunto l'attuale stazione dei pullman, all'altezza di via De Gasperi potremmo ipotizzare la sopraelevazione sino al livello dello stesso binario ferroviario. La filovia dovrebbe proseguire la propria corsa accanto alla ferrovia sino all'area dell'accordo di programma De Cecco, dove dovrebbe tornare a terra con una biforcazione: un ramo, dall'area De Cecco, proseguirà il proprio cammino lungo il nuovo asse viario situato alle spalle della Caserma dei Vigili del Fuoco fino a via della Bonifica, ossia alla pineta D'Avalos, il secondo ramo proseguirà lungo la via Tiburtina, in direzione ovest». Sulle buone intenzioni di dare spazio alla filovia senza gravare sulla mobilità cittadina non ci sono dubbi, ma Foschi non ha detto nulla sulla fattibilità del progetto, sui costi e sugli eventuali rischi (un mastodonte lungo 18 metri che attraversa la città su un tratto sopraelevato di quasi due chilometri): aspettiamo spiegazioni più convincenti nei prossimi giorni.

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