VASTO - "Non è corretto dire, come sento in giro, che l'eliminazione di due scuolabus, quest'anno, sia all'origine delle lamentele di alcuni genitori degli studenti vastesi". Lo ha detto ieri mattina Paolo Tessitore, titolare della Sat, la società che gestisce il servizio di trasporto urbano, compreso quello delle tre fasce di alunni, materne, elementari e medie. Nel corso di un vertice con le rappresentanti dei circoli didattici cittadini e l'assessore all'Istruzione, Lina Marchesani, presenti il dirigente di settore, Enzo Marcello e il dirigente scolastico Maria Pia Di Carlo, Tessitore ha fatto l'importante precisazione: "Si trattava di due corse bis, per la marina e per il centro, a cui abbiamo fatto fronte senza troppi problemi. Per migliorare il servizio dopo questi giorni d'avvio delle lezioni, importante sarà l'esito del monitoraggio sulle linee, che sarà a disposizione del comune sabato prossimo. Posso dire che lo scorso anno gli allievi trasportati erano 776 e i disagi lamentati sono per lo più riferiti da genitori delle zone periferiche. E' giusto venir loro incontro, così come apprezzo che papà e mamme stiano riconoscendo la disponibilità assoluta dei nostri conducenti". A Vasto, ha ricordato Enzo Marcello, il perimetro urbano è di 43 chilometri, quelli percorsi dagli scuolabus è di 225 mila chilometri, cui il comune fa fronte con una spesa annua di 560 mila euro, solo 80 mila dei quali assicurati dagli utenti.