ROMA Magari non saranno in moltissimi a conoscere vita e opere della Alstom, però il gruppo industriale francese, oltre ad avere più di ottanta anni, ha numeri importanti: dalla fine di marzo del 2007 allo stesso periodo dell'anno scorso ha ottenuto 16,90 miliardi di euro di ricavi e utili per 862 milioni. Ha ricevuto ordini per 23,47 miliardi. Ha debiti per 1,92, ma una posizione finanziaria netta positiva per 904 milioni. Però Alstom, in Italia e non solo, è sinonimo soprattutto di treni. E' il gruppo che ha costruito e costruisce molti degli Etr, tra i quali il "Pendolino", che rappresenta il segmento di prestigio (oltre il 12%) delle nostre Ferrovie ed ha ottenuto una commessa per 200 "Minuetto". Insomma, la spina dorsale delle Fs si chiama Alstom. Ed è, soprattutto, il gruppo "specializzato" nell'Alta Velocità visto che controlla il 70% del settore. Dà lavoro a circa 76.000 persone in 70 Paesi.
In Italia opera attraverso Alstom Ferroviaria e Alstom Power che è presente in quattro settori strategici: l'ingegneria ferroviaria, quella navale, le centrali di produzione di energia e la distribuzione di energia. Nella nostra penisola dà lavoro attualmente a circa 3.000 persone, distribuite in otto sedi. Nel Duemila ha rilevato i due maggiori siti produttivi, uno a Savigliano (Cuneo) e l'altro a Colleferro (Frosinone), da Fiat Ferroviaria di cui la società francese ha acquisito oltre al mercato anche la proprietà della tecnologia del Pendolino che ha poi esportato Oltralpe.