Come ci muoviamo oggi e come ci muoveremo domani, con un occhio particolare al risparmio energetico e alla riduzione dell'inquinamento ambientale. Di tutto questo si parla al Mobilitytech, forum internazionale per lo sviluppo del trasporto che giunto alla sua quarta edizione si è aperto ieri a Milano con l'obiettivo di mettere a confronto i vari sistemi di trasporto pubblico europei. Il forum, che si è aperto ieri con una sessione dedicata agli "Stati Generali della Mobilità, piani e progetti per una città a impatto zero", ha visto come momento centrale la presentazione dell'Action Plan per la mobilità urbana sostenibile, che il Commissario europeo Tajani ha voluto presentare in esclusiva ai partecipanti. Il documento indica un programma di azioni concrete per supportare la mobilità urbana sostenibile. I temi su cui si concentrano le azioni sono essenzialmente sei: la promozione di politiche integrate, una progettazione che privilegi la qualità del servizio all'utente, politiche di trasporto urbano che favoriscano tecnologie rispettose dell'ambiente e combustibili alternativi, il rafforzamento dei finanziamenti, la condivisione di esperienze e conoscenze, l'ottimizzazione della mobilità urbana. La giornata di apertura del forum è proseguita con l'esposizione del sondaggio "La Green Economy e i cittadini italiani", che Renato Mannheimer ha condotto su un campione di 800 italiani per analizzare gli atteggiamenti e i comportamenti dei nostri connazionali nei confronti dell'ambiente. Dal sondaggio è emerso che l'86% degli intervistati è un cittadino modello dentro le mura domestiche, dove utilizza prodotti ecologici (lampade a basso consumo, etc.), ma fuori casa l'auto resta, ancora una volta, il mezzo preferito per gli spostamenti urbani, visto che solo un italiano su due prende in considerazione mezzi di trasporto alternativi alla macchina, anche se il 60% dice di cercare di 'guidare ecologico'.