E a quasi un anno dall'inaugurazione si ripropongono i problemi nello scalo ferroviario senza servizi
FOSSACESIA. Sospeso il servizio estivo "Marebus", offerto dall'agenzia Di Fonzo: da oggi niente più collegamenti tra la nuova stazione ferroviaria Fossacesia-Torino di Sangro e il lungomare, con inevitabili disagi per i turisti e, con la riapertura delle fabbriche in Val di Sangro, i lavoratori pendolari. La convenzione provvisoria con il Comune è scaduta e sabato sera c'è stato l'ultimo viaggio. Resterà in servizio, fino alla fine del mese, soltanto il bus proveniente da Lanciano, che transiterà sul lungomare di Fossacesia senza raggiungere lo scalo ferroviario.
Si ripropongono quindi i problemi nati dopo l'inaugurazione della stazione. Dal 10 luglio, esluso i giorni festivi, il "Marebus" aveva viaggiato sulla tratta Fossacesia centro-contrade-San Giovanni in Venere. E dal 31, grazie a un accordo tra il Comune e la società Di Fonzo, era stato garantito anche il collegamento con la nuova stazione Fossacesia-Torino di Sangro. Un accordo trovato per sopperire a una serie di lamentele esplose subito dopo l'inaugurazione dello scalo, nel novembre scorso.
Dopo venti giorni si torna al punto di partenza. «Siamo in attesa che la Regione autorizzi la ditta Di Fonzo a un potenziamento dei chilometri», afferma il vicesindaco Daniela Arrizza, «per effettuare corse aggiuntive che collegano Fossacesia, le sue contrade e altri comuni limitrofi, alla nuova stazione. C'è stato garantito che entro settembre la Regione darà il via libera. Per quanto riguarda gli altri disservizi nella stazione, a cominciare dalla mancanza di servizi igienici e dall'abbattimento delle barriere architettoniche, il sindaco Di Giuseppantonio ha chiesto l'intervento dei parlamentari locali».
E i disservizi sono tanti. Nello scalo, per esempio, c'è solo il capostazione. E i viaggiatori che desiderano avere informazioni sugli orari di partenza o arrivo dei treni non sanno a chi rivolgersi. Al capostazione, stando alle segnalazioni dei passeggeri, è vietato dare risposte.