PESCARA. Tra l'ex stazione centrale e piazza Primo maggio, un'enorme isola pedonale. Nelle aree di risulta, un teatro monumentale. Ecco il progetto che l'amministrazione comunale intende realizzare nel cuore della città. Lo ha svelato ieri il sindaco, Luigi Albore Mascia.
Il primo cittadino ha rivelato che il presidente della Fondazione PescarAbruzzo, Nicola Mattoscio, ha rinnovato la sua disponibilità, già manifestata un anno fa al precedente sindaco, Luciano D'Alfonso, a finanziare il progetto del nuovo teatro comunale.
La fondazione aveva assicurato a D'Alfonso l'intera copertura della spesa per la realizzazione dell'opera che, in base ai calcoli, dovrebbe aggirarsi sui 9 milioni di euro. Si era parlato, in proposito, di rispolverare il vecchio progetto presentato tanti anni fa dall'architetto di Lugano, Mario Botta e ieri Albore Mascia non si è detto contrario a una soluzione del genere. «La passata giunta Pace aveva individuato il nome di Botta», ha ricordato, «che, tra l'altro, aveva suscitato anche l'interesse della precedente amministrazione di centrosinistra. Anche la Fondazione PescarAbruzzo non ha negato di gradire il nome del professionista, ma la decisione finale sarà sicuramente collegiale e frutto di una riflessione, che maturerà in seno alla compagine di governo della città».
Il teatro diventerà così una sorta gioiello da incastonare in una quadrilatero centrale completamente rinnovato. L'idea del sindaco è di realizzare un'isola pedonale con tanto di sottopassi. «Abbiamo intercettato la disponibilità della fondazione per il teatro», ha spiegato Mascia, «in questo modo, il Comune potrà dirottare buona parte dei propri fondi nel ridisegno dell'intero quadrilatero centrale, dove immagino un'ampia pedonalizzazione che, partendo dalla vecchia stazione, arriverà sino alla Nave di Cascella, con quattro sottopassi strategici per il traffico urbano e la realizzazione della piazza del Teatro».
La proposta di costruire dei sottopassi agli incroci di corso Umberto, via Firenze, viale Regina Margherita e della riviera era stata già avanzata tanti anni fa dall'allora amministrazione di centrodestra, guidata dal sindaco, Carlo Pace. Ma rimase lettera morta. Ora Albore Mascia rilancia l'idea.
«La macchina amministrativa è in fermento», ha affermato il sindaco, «stiamo già predisponendo i grandi investimenti che, come avevamo preannunciato lo scorso giugno, dovranno caratterizzare la nostra azione di governo». E', in pratica, una risposta indiretta al centrosinistra che, qualche giorno fa, lo ha criticato definendolo un sindaco sempre assente e di non aver fatto nulla finora per la città.
«Partendo dal teatro», ha sottolineato Mascia, «abbiamo già cominciato a ridisegnare tutto l'asse che, dalla vecchia stazione ferroviaria centrale, arriva fino al mare. E' compresa anche piazza Salotto, che stiamo già rivitalizzando con iniziative, attività, momenti di aggregazione e intrattenimento».
I primi fondi saranno stanziati per l'anno prossimo. Il resto, verrà inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche.
In ballo c'è anche la riqualificazione delle aree di risulta che verrà realizzata, probabilmente, con l'aiuto dei privati. Nel progetto ci saranno, quasi certamente, i parcheggi sotterranei, la mediateca-biblioteca e il teatro comunale