| |
|
| |
Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.419
|
|
|
|
|
|
|
09/10/2009
Il Centro
|
Panoramica, i sindacati dal prefetto. Trasporti urbani. Protestano Fit-Cisl, Ugl e Faisa Cisal: «Il Comune ha disatteso gli impegni» |
|
Chiesta una conciliazione sui tempi di percorrenza dell'1 e 3 barrato. Orari troppo stretti per garantire ai bus la tabella di marcia CHIETI. Una richiesta di conciliazione, inoltrata al prefetto Vincenzo Greco, dopo quello che viene definito l'ennesimo impegno disatteso da parte del Comune. Si riaccende la vertenza sui tempi di percorrenza dei bus 1 barrato e 3 barrato. I sindacati sono tornati all'attacco. Questo perché l'amministrazione comunale, a detta dei sindacati, non avrebbe tenuto fede all'accordo sottoscritto a luglio in prefettura. Le tabelle di marcia in vigore sulle linee 1 barrato e 3 barrato, mezzi pubblici che servono una vasta area dello scalo, con fermate anche a Brecciarola e Manoppello, sono ritenuti inadeguati dai sindacati. I problemi maggiori vengono lamentati per il 3 barrato, che deve coprire un tragitto di circa 15 chilometri in poco meno di 30 minuti. Impresa titanica, considerati i volumi di traffico nella vallata. Per questo, quasi due anni fa, è iniziato un braccio di ferro con Comune e azienda. Una commissione tecnica ha accertato che occorrono almeno 5 minuti in più per completare le corse del 3 barrato. Sono seguiti una serie di incontri in municipio, fino alla tregua siglata nel luglio scorso. L'assessore al traffico e viabilità, Luigi Febo, aveva assicurato che le variazioni studiate per il 3 barrato sarebbero entrate in vigore dal 5 ottobre, invece che dal 1 settembre. «Il Comune ha chiesto alla Panoramica di studiare soluzioni per allungare il tracciato del 3 barrato fino al parcheggio di Megalò. Le proposte» spiega Domenico Di Fabrizio della Fit Cisl, «sono state consegnate il 15 settembre». Da allora, non si sono ancora viste le novità auspicate dai sindacati. Anzi, il termine del 5 ottobre è stato ampiamente superato. Eppure, i patti erano chiari: se il 3 barrato non avesse toccato Megalò si sarebbero tagliate due corse del bus oltre alla ratifica dell'aumento del minutaggio già concordato. Nulla di tutto questo si è verificato e i sindacati non l'hanno presa bene. «Questa vertenza ci sta sfinendo» aggiunge Di Fabrizio «ma andremo avanti sulla nostra strada per salvaguardare la qualità e la sicurezza del nostro lavoro». Il tentativo di conciliazione dal prefetto, chiamato a convocare i sindacati entro cinque giorni, è stato firmato anche da Ugl e Faisa Cisal. «Le corse del 3 barrato continuano a saltare» dice Giuseppe Lupo, Ugl «così è impossibile fornire all'utenza un servizio adeguato».
|
|
|
|
|