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Pescara, 24/04/2026
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Data: 09/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Fiom in piazza contro l'isolamento. I metalmeccanici Cgil non vogliono l'accordo separato Fim-Uilm

ROMA. Oggi scioperano per 8 ore i metalmeccanici della Fiom-Cgil e cinque grandi cortei attraverseranno Milano, Firenze, Roma, Napoli e Palermo. Il sindacato maggioritario della categoria chiama le tute blu alla mobilitazione.
Per impedire un accordo separato che «snatura il contratto nazionale», ottenere il blocco dei licenziamenti e l'estensione degli ammortizzatori sociali a tutte le forme di lavoro, conquistare adeguati aumenti salariali e il diritto democratico a far valere solo accordi approvati con referendum. Federmeccanica sta invece per firmare un accordo separato con Fim-Cisl e Uilm-Uil che taglia fuori la Fiom. Le piattaforme a confronto evidenziano grandi differenze. La Fiom chiede un aumento medio nel biennio di 130 euro mensili mentre Fim-Uil di 113 in tre anni. Inoltre la Fiom rivendica la detassazione degli aumenti richiesti e, per i metalmeccanici in cig, l'erogazione degli aumenti come integrazione al reddito. Richieste che non sono presenti nell'altra piattaforma. Fim e Uilm hanno disdetto il contratto, recependo l'accordo separato firmato da Cisl-Uil e Confindustria sulla riforma della contrattazione.
A sostegno della Fiom ieri è intervenuto il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che giudica «un errore» firmare un contratto dei metalmeccanici senza il sindacato più rappresentativo.
La categoria è sottoposta a una pesante fase di ristrutturazione produttiva segnata dalla chiusura di numerose fabbriche. E' aperta ancora la partita della Fiat con le incertezze sui siti di Pomigliano e Termini Imerese, 6.500 sono in cig all'Ilva di Taranto, la metalmeccanica è in sofferenza in Emilia-Romagna (Minarelli, Morini, Arcotronics, Cnh), è minacciata di chiusura la Tenaris Dalmine a Piombino e una miriade di piccole e medie industrie. I dati della cassa integrazione relativi al mese di settembre sono preoccupanti: 55.125.540 ore autorizzate tra ordinaria e straordinaria (il 52% sul totale di tutte le categorie) con una crescita del 116% sul mese di luglio e del 183% su agosto. La crescita rispetto al 2008 è davvero impressionante con +908,2%.
La Fiom ha organizzato cinque grandi cortei e garantito la partecipazione con mille pullman: a Milano (tute blu del Nord e comizio finale di Gianni Rinaldini), Firenze (Toscana ed Emilia-Romagna), Roma (corteo di lavoratori del Centro e della Sardegna sino alla Rai di viale Mazzini), Napoli (operai dal Sud) e Palermo.

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