AVEZZANO - E' stata ultimata l'altra mattina la consegna dell'asilo nido trasportato sul territorio italiano interamente a spese del Gruppo Fs. La struttura è destinata alla comunità abruzzese di Rocca di Mezzo, uno dei centri colpiti dal terremoto dello scorso aprile. Il secondo treno speciale Fs partito da Zurigo con a bordo i moduli prefabbricati donati dall'Assoii-Suisse (Associazione Imprenditori Italiani in Svizzera) è arrivato ad Avezzano. Il trasporto è stato organizzato dal Gruppo Fs d'intesa con il Ministero degli esteri ed è stato possibile grazie all'ausilio di treni merci Trenitalia dotati di carri specializzati per i trasporti eccezionali. I prefabbricati che compongono l'asilo accoglieranno 200 bambini e potranno essere adibiti sia ad uso scolastico che ludico. Da Avezzano i vari moduli dell'asilo saranno trasferiti a bordo di appositi camion a Rocca di Mezzo dove esperti della Protezione Civile coordineranno le operazioni di montaggio. Le notizie sono state diffuse dal responsabile informazione Dario Recubini il quale ha giustamente aggiunto alle informazioni una protesta. Ritardi e spazi limitati alla notizia riguardante l'importante iniziativa delle ferrovie. Ha ragione: si sa che tutti vorrebbero che il treno fosse al centro della partita del trasporto in regione e non solo. E' sicuro, non inquina, costa poco. Lo dicono anche i pendolari.