Polemica sulla gestione della società regionale di trasporto. Lunedì incontro in Regione
PESCARA. È scontro tra sindacati e i vertici Arpa sul blocco delle assunzioni. In attesa dell'incontro che si terrà lunedì all'assessorato, i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl Autoferro, Faisa Cisal, sono tornati a denunciare al nuovo consiglio d'amministrazione le «criticità» dell'azienda e la necessità «di assunzioni di personale viaggiante in presenza di centinaia di migliaia di ore di prestazioni straordinarie annue», e di quelle prodotte «dai pensionamenti, con sostituzioni che non vengono effettuate da più di un anno».
Situazione aggravata «dall'apertura dell'anno scolastico e soprattutto dalla ripresa delle lezioni universitarie all'Aquila».
I sindacati chiedono anche di intervenire sul parco autobus «e sull'immissione di personale della manutenzione, di rilanciare e riqualificare l'attività interna delle nostre officine, prevedendo come concordato con il precedente CdA, l'internalizzazione graduale delle attività portate all'esterno».
Sollecitati anche «interventi urgenti sulle aziende controllate da Arpa (Cerella, Paoli bus, Sistema ecc), in ragione dei loro risultati economici e dei tagli effettuati sul servizio e sull'occupazione».
Al diniego dell'azienda di far enuove assunzioni i sindacati notano «la mancanza di un univoco indirizzo gestionale tra le tre aziende pubbliche di trasporto regionale, giacché, in una di esse si è recentemente proceduto ad assunzioni di nuovo personale, programmandone ulteriori per l'immediato futuro».
Il nuovo presidente dell'Arpa Massimo Cirulli contesta le dichiarazioni dei sindacati regionali «in particolare lì dove si parla di una mia interpretazione soggettiva della normativa che disciplina la materia delle assunzioni in enti e società a partecipazione pubblica totale o di controllo, titolari di servizi pubblici locali, quale è appunto Arpa. Infatti» aggiunge il Presidente Arpa «il mio diniego a procedere a nuove assunzioni è motivato dal rigoroso rispetto della legge nazionale e da quella regionale che detta disposizioni chiare in materia di contenimento della spesa per il personale di enti, aziende ed agenzie dipendenti dalla Regione Abruzzo».
Il presidente dell'Arpa ricorda anche di aver richiesto un parere alla Direzione regionale trasporti della Regione a fine agosto scorso, «un doveroso scambio di opinioni con l'azionista di maggioranza, nonché ente concessionario dei servizi gestiti dall'azienda». La risposta della direzione Risorse umane della Giunta regionale, sottolinea Cirulli «ha riconfermato in modo netto il divieto a procedere a nuove assunzioni in Arpa, in ossequio alla normativa vigente, nazionale e regionale». Cirulli ricorda, infine, di aver proposto anche un tavolo tecnico per possibili interventi sulla trasformazione a tempo pieno dei contratti dei lavoratori assunti con contratti part-time. Una soluzione «che non ha riscosso, peraltro, molto interesse nelle organizzazioni sindacali».