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Data: 11/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Alitalia, manager superpagati anche con i bilanci in rosso. L'ex ad Giancarlo Cimoli, in tre anni, prese 6 milioni di euro, sei volte l'emolumento del suo omologo in Air France

ROMA. Superbonus e compensi d'oro ai top manager della vecchia Alitalia mentre i conti andavano a rotoli. Si arricchisce di sempre nuovi particolari il capitolo degli stipendi d'oro dell'Alitalia pubblica fallita. Giancarlo Cimoli e Francesco Mengozzi, dell'ex compagnia di bandiera, erano superpagati secondo gli avvocati dei piccoli risparmiatori rimasti impigliati nei titoli azionari e bond dell'ex Alitalia. Quasi 6 milioni di euro in tasca all'ex ad Giancarlo Cimoli tra il 2004 e inizio 2007. Nel 2005 sempre a Cimoli sono stati pagati quasi 2,8 milioni, sei volte lo stipendio dell'amministratore delegato di Air France e il triplo rispetto a quello di British Airways. Falso in bilancio, irregolarità e «mala gestio» sono i rilievi mossi nei confronti degli ex amministratori di Alitalia dall'avvocato Giovanni Tognon, difensore di Consumatori Associati, che rappresenta i piccoli azionisti nella causa civile la cui prossima udienza è fissata il prossimo 13 ottobre. Secondo la relazione dei legali, nel 2003 Mengozzi riceve un compenso di oltre un milione di euro, (al consiglio di amministrazione vanno 203.000 euro). Nel 2004, 277.000 euro al board mentre a Cimoli vengono pagati 1.522.000 euro. L'anno dopo, al cda va la stessa cifra, mentre Cimoli raddoppia: 2,7 milioni. Nel 2006 si taglia un pò: Cimoli incassa 1.540.000 euro, il cda 150.000. Nei soli primi due mesi 2007 Cimoli si vede corrispondere 131.000 (65.000 al mese circa), mentre al consiglio vanno 219mila. A Cimoli subentra Maurizio Prato che per i restanti 10 mesi percepisce 350.000 euro. Sono gli anni delle voragini di bilancio per Alitalia che «più vola e più perde» per dirla con le parole dello stesso Cimoli. Ben diverse le cifre elargite ai top manager di altre compagnie aeree che volano producendo invece utili. A fine dicembre 2004 ad esempio, Air France segna un utile di 98 milioni di euro, a Jean Cyril Spinetta (citato in giudizio a Roma in qualità di ex consigliere dell'Alitalia fallita) vanno 550mila euro nel biennio 2004-2005, un bonus di 160.000 pari a una remunerazione mensile di 29.583 euro. Nello stesso periodo Klm con un utile di 261 milioni, paga a Leo Van Wijk allora ad, 653.709 euro nel biennio 2004-05.

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