PESCARA - Imbarazzi, autogol, scontri a distanza, accuse di demeritocrazia. Momentaccio per la maggioranza di centrodestra costretta a subire il fuorigioco del capogruppo Gianfranco Giuliante, non ci voleva proprio il correntone in questo momento di crisi e terremoto nč le notizie non proprio limpide sul neo eletto difensore civico. Sorriso tiratissimo quello del senatore Fabrizio Di Stefano costretto a ridimensionare, con Giuliante amici come prima, ma intanto il capogruppo regionale marca il territorio e prepara con Ezio Stati la spallata nella Marsica: Piccone deve stare fuori dalle scelte sul candidato dell'Aquila. Segnali che preoccupano la leadership del partito che oggi alle 18 al museo Colonna di Pescara si radunerą intorno a Gaetano Quagliariello, bisogna fare quadrato, non č il momento di dividersi. Lo ribadisce da Pescara il consigliere regionale Lorenzo Sospiri: «Le Fondazioni create all'interno di un partito servono a unire e non a dividere o costituire correntoni. Mi auguro che anche la struttura creata dal capogruppo Giuliante punti all'obiettivo che oggi accomuna tutto il Pdl - dice Sospiri - Spiace perņ constatare che lo stesso Giuliante anche oggi abbia perso un'occasione per tacere e riflettere». Nessun disagio per la partecipazione di politici pescaresi alla cena di Carsoli, ribadisce Sospiri che si dichiara amico personale del ministro Matteoli: «Se quindi degli amici di Pescara si recano a salutarlo non puņ che farmi piacere. In merito alle presenze pescaresi all'incontro, perņ, dev'esserci stato qualche refuso: quando si parla di 58 amministratori, forse si intendeva che c'erano 5 o 8 amministratori del capoluogo adriatico, errore comunque perdonabile».
Ma anche la nomina di Giuliano Grossi continua a imbarazzare il Pdl: come primo atto nella sua nuova veste di difensore civico, l'avvocato e uomo di fiducia del senatore Andrea Pastore annuncia querela a Il Messaggero (difensore o attaccante civico?) per aver scritto del pignoramento che la Regione ha subito a causa sua, delle denunce per appropriazione indebita e degli interventi dell'Ordine degli avvocati, curriculum imbarazzante per un difensore civico tra l'altro mai smentito dall'interessato.