GIULIANOVA. «Il progetto preliminare del quarto lotto della Teramo-Mare è stato approvato dal compartimento Anas dell'Aquila». Lo ha affermato l'assessore provinciale ai lavori pubblici Elicio Romandini nel corso del convegno sulla grande viabilità che si è svolto venerdì a Giulianova. «Spetterà alla direzione generale Anas di Roma completare la progettazione definitiva e procedere quindi all'appalto dell'opera» ha detto Romandini. Il costo dei lavori è di 65 milioni di euro per sei chilometri di strada da Mosciano Sant'Angelo a Giulianova. Un tratto che negli anni scorsi è già stato al centro di numerose polemiche sollevate dai residenti in quella zona. Lo stesso assessore provinciale Romandini ha posto successivamente l'accento sui passi che si stanno compiendo verso la progettazione della Pedemontana che interesserà anche il territorio marchigiano a nord e molisano a sud. Un'opera imponente che dovrebbe non solo decongestionare il traffico sull'A14 e sulla statale 16, ma soprattutto creare collegamenti veloci tra tutte le vallate delle tre regioni. Il consigliere provinciale Flaviano Montebello, presentando l'iniziativa, ha esordito: «Abbiamo ereditato una cattiva amministrazione preoccupata di garantire grossi stipendi ai dirigenti. La nuova maggioranza ha iniziato bene e vuol continuare meglio».
Nel corso del convegno il senatore del Pdl Paolo Tancredi ha dichiarato «che troppo spesso purtroppo occorre rimettere mano ad opere fresche come la San Nicolò-Garrufo e la Teramo-Mare (il riferimento è al tratto di superstrada franato ad aprile per l'esondazione del fiume Tordino (ndc). Non è possibile sprecare in questo modo il denaro pubblico. Per la Teramo-mare ritengo che l'iter di costruzione debba avere la giusta conclusione perchè Giulianova è considerata una realtà centrale nella viabilità locale».