MILANO Per il rinnovo del contratto di lavoro dei metalmeccanici si andrą «sicuramente ad una firma separata». Č quanto prevede il vicepresidente di Confindustria con delega alle relazioni industriali Alberto Bombassei che ha parlato a margine di un dibattito con il leader della Cgil Guglielmo Epifani all' Universitą Bocconi di Milano. Bombassei ha sottolineato come «lo sciopero dell'altro giorno (indetto solo dalla Fiom, ndr) č stato un messaggio estremamente chiaro». L'augurio dell' imprenditore č che «ci possa essere la firma in pochi giorni in modo da aprire la strada a tanti altri contratti che stanno per scadere».
La trattativa č ripresa ieri pomeriggio in Confindustria: le parti hanno avviato il confronto sulla parte normativa e oggi si aprirą il negoziato sulla questione salariale. Secondo il numero uno della Uilm, Antonino Regazzi, la firma potrebbe gią avvenire in settimana. Secondo la Fiom l'intesa che si profila «č illegittima» perchč di minoranza. Sul tavolo si fronteggiano due posizioni: quella di Fim e Uilm che chiedono 113 euro di aumento mensili (oltre a 30 euro per i lavoratori impiegati in aziende che non hanno contrattazione integrativa) e quella di Federmeccanica che offre 102 euro. Probabilmente l'accordo sarą trovato a metą strada.