PESCARA. «L'8 ottobre nessuno dei 140 passeggeri dell'Eurostar City Milano-Pescara č stato lasciato a terra». Le Ferrovie dello Stato replicano alla protesta di un viaggiatore rimasto fermo alla stazione di Ancona. «Il locomotore si č guastato appena partito dalla stazione. Dopo le verifiche tecniche ci siamo resi conto che non era possibile proseguire il viaggio e abbiamo fatto salire i passeggeri su un altro convoglio. Non č stato necessario l'intervento della polizia ferroviaria e il ritardo, di cui ci scusiamo con i viaggiatori, č stato di 101 minuti».