(ANSA) - CHIETI - ''L'ipotesi prospettata di prelazione all'acquisto da parte di alcuni Comuni avvierebbe quel processo di disarticolazione o spezzettamento dell'area e potrebbe compromettere la valenza regionale o nazionale del progetto di valorizzazione e tutela ambientale della costa teatina che invece deve essere rivendicata con forza in tutte le sedi istituzionali''. E' quanto afferma il direttore provinciale della Confesercenti di Chieti, Patrizio Lapenna, intervenendo sulla dismissione del tracciato ferroviario nel tratto tra Francavilla al mare (Chieti) e San Salvo (Chieti). Secondo Lapenna l'ipotesi di vendita di alcuni immobili a partire dalla pinetina di Vallevo' nel Comune di Rocca San Giovanni dimostra la volonta' di Rfi, tramite la propria societa' Ferservizi spa di vendere il proprio patrimonio non tenendo conto della valenza pubblica di tali aree o immobili. ''La Confesercenti - ha ricordato Lapenna - ha gia' espresso pubblicamente la necessita' di mantenere l'unitarieta' dell'intero tracciato ferroviario e delle aree annesse, inteso come condizione imprescindibile per qualsiasi intervento di tutela ambientale e nel contempo di valorizzazione ai fini turistici dell'intera costa teatina. Su questi presupposti - ha proseguito - sarebbe opportuno che nella riunione prevista per il 6 settembre prossimo tra gli Enti Pubblici interessati e Ferrovie dello Stato, in modo unitario, si proponesse la revoca degli avvisi di vendita che riguardano i Comuni di San Vito Chetino, Vasto e Rocca San Giovanni. Tale possibilita' viene prevista all'art.4 pag.11 dello stesso avviso laddove si precisa che 'non si tratta di offerta al pubblico, ma di semplice invito ad offrire ai sensi dell'art.1336 del codice civile. In piu' occasioni - ha concluso - abbiamo riscontrato comportamenti delle forze politiche e dei rappresentanti istituzionali contraddittori tesi, da un lato a valorizzare le diverse progettualita' emerse sull'argomento, ma nello stesso tempo a bloccare iniziative e al non proporre alcun atto veramente concreto ne' di natura legislativa, amministrativa e tanto meno finanziario''