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Pescara, 22/04/2026
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Data: 15/10/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pensioni, crescono i trasferimenti dello Stato. Muro dei sindacati sull'innalzamento dell'età

ROMA Bisogna alzare l'età pensionabile, dice Mario Draghi. Evidentemente per garantire prestazioni adeguate al crescente numero di pensionati. Certo anche perchè il governatore di Bankitalia conosce i numeri più recenti sul nostro sistema previdenziale. Che segnalano un aggravamento nel primo trimestre del 2009. Numeri ufficializzati ieri dalla Ragioneria dello Stato: i trasferimenti del settore statale agli enti previdenziali hanno superato i 18 miliardi con un aumento del 37,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. L'aumento è stato di 4.898 milioni di euro, conseguenza «del peggioramento del fabbisogno registrato dall'Inps (circa 3.130 milioni) e dall'Inpdap (circa 1.180 milioni)».
Ma, al momento, l'appello di Draghi sembra destinato a non avere seguito in quanto se trova il sostegno di Confindustria non riesce a fare breccia nel sindacato ed anche il governo, per bocca del ministro Sacconi, esclude una riforma in tempi brevi. Che sarebbe inopportuna e costosa. Obietta, il titolare del Welfare: «L'idea del governatore (collegare le pensioni alla dinamica delle retribuzioni) è bella, ma ha un costo molto elevato e non ho capito come si possa coprire una spesa molto maggiore». Ma sono soprattutto le organizzazioni sindacali ad alzare il muro rispetto a una possibile riforma del sistema. Certo la Cisl si è dichiarata pronta discutere, ma soltanto nella prospettiva di alzare l'età pensionabile in cambio di risorse aggiuntive per i pensionati ed i lavoratori dipendenti. Cgil, Uil e Ugl ritengono, invece, di aver già dato. «Piuttosto - sottolinea la cigiellina Susanna Camusso - si dovrebbe discutere di quantità degli importi che rischiano di diventare sempre più leggeri». Confindustria sarebbe, invece, favorevole alla proposta Draghi, ma la Marcegaglia invita anche a «riflettere sulla sanità e sulla spesa pubblica improduttiva». Secondo Franceschini, Bersani (Pd) e Cicchitto (Pdl) l'idea di Draghi merita la massima considerazione. «Giù le mani dalle pensioni - ribatte Calderoli Lega) - e poi il loro adeguamento automatico è già previsto».

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