Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/04/2026
Visitatore n. 753.361



Data: 16/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporti e vitto Proteste dai campi e dalla costa

L'AQUILA. «Siamo stati dimenticati da tutti. Alla tendopoli di Centi Colella nessuno si preoccupa dei nostri problemi. E neppure sono venuti ad affrirci un'alternativa alla tenda dove i miei bambini non possono più stare». È lo sfogo amaro di un papà di Tornimparte. La sua casa è stata classificata B, ma i lavori saranno lunghi e lui continua a chiedere un container per non allontanarsi dall'Aquila. Proteste arrivano anche dalla costa «dove» affermano alcune famiglie sistemate in appartamenti in fitto, «c'è chi continua ad avere il pacco viveri e chi invece trova solo zucchero, sale e dentifrici. Abbiamo chiesto spiegazioni al Coi di Giulianova, ma nessuno è riuscito a spiegarci il perché di questa situazione».
A Montesilvano le proteste riguardano, invece, l'assenza di un medico di base. «Sono giorni» sostiene uno sfollato lì da cinque mesi «che non riusciamo più ad avere il servizio. Così non sappiamo a chi rivolgerci per avere una ricetta». Una pensionata punta il dito contro il fatto di non poter avere l'abbonamento gratuito per viaggiare da Sulmona all'Aquila. «Mi hanno trasferito in un albergo a Sulmona, ma sembra che l'abbonamento gratuito spetti solo a studenti e lavoratori. Per me non c'è nulla e con la mia pensione non posso permettermi il lusso di spendere soldi per tornare all'Aquila almeno un paio di volte a settimana».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it