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Pescara, 24/04/2026
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Data: 19/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
«Farò i parcheggi a silos» Mascia replica a Masci e svela i piani per le aree di risulta

PESCARA. Ha sbloccato opere ferme da anni come la filovia. Ora scommette sulle aree di risulta, dove vuole costruire il teatro e i parcheggi a silos. Albore Mascia ha snocciolato un elenco di opere per dimostrare che la sua amministrazione non è ferma, come sostiene Masci.
L'assessore regionale, nonché leader di Pescara futura, in un'intervista pubblicata ieri sul Centro, ha invitato il primo cittadino a premere sull'acceleratore perché, a suo dire, finora le due amministrazioni, comunale e provinciale, non avrebbero fatto granché. Carlo Masci l'ha definita una scossa necessaria. Il sindaco Luigi Albore Mascia ha replicato con toni pacati, perché lo strappo con Pescara futura è stato ricucito e venerdì scorso, in un incontro con il Pdl, la maggioranza si è ricompattata.
Sindaco, allora la scossa di Masci è servita?
«Premetto che c'è stato solo un confronto con Masci in cui è stata ribadita la piena condivisione degli obiettivi da perseguire. La mia amministrazione, comunque, sta lavorando. In quattro mesi abbiamo raggiunto obiettivi strategici, come il rilancio dei collegamenti marittimi con la Croazia: la Snav ci ha già confermato la rotta per l'anno prossimo. Abbiamo sbloccato opere come la filovia ferma da anni ed è stato dato il via ai lavori per collegare via Caravaggio a via Ferrari. Questo è il primo anno in cui non mi è capitato di ascoltare polemiche per i lavori nelle scuole. Vuol dire che i miei assessori hanno lavorato bene. Non nascondo che ci sono stati problemi».
Che tipo di problemi?
«Abbiamo trovato dei capitoli nel bilancio, ereditato dalla precedente amministrazione, completamente prosciugati. Io puntavo molto sulla pulizia della città e sulla cura del verde, ma mancano i 2 milioni di euro richiesti da Attiva per potenziare il servizio. Dovremo aspettare il nostro bilancio».
Masci chiede di avviare subito le grandi opere, a cominciare dai parcheggi.
«La prima grande opera che metteremo in cantiere sarà la riqualificazione delle aree di risulta che avverrà a blocchi. Ho trovato piena disponibilità del presidente della Fondazione PescarAbruzzo Mattoscio a finanziare il nuovo teatro. L'idea è di realizzare anche un albergo e un parcheggio a silos».
Non si farà più, quindi, il parcheggio sotterraneo?
«No, i costi sarebbero troppo elevati. Penso invece a un parcheggio a silos, magari seminterrato».

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