Anche Eurolines sale a bordo dell'alleanza del pullman Made in Italy. L'azienda toscana, già parte di un gruppo che conta 27 imprese in tutta Europa, 400 mila passeggeri trasportati ogni anno dall'Italia all'estero, 60 partenze giornaliere e 5,5 milioni di euro di fatturato, ha siglato un accordo commerciale con Ibus, il network di nove autolinee a lunga percorrenza che si sono unite per battere la crisi. «Si tratta di un'intesa finalizzata ad ampliare la nostra rete di offerta e di servizi», spiega Carlo Baggiani, direttore di Eurolines Italia, che considera la collaborazione come un primo passo per rilanciare le sinergie nel settore. Ibus nasce come sistema integrato di prenotazioni, basato su piattaforma Internet e ricevitorie Sisal, condiviso da 9 aziende (Baltour, Consorzio Autolinee, Di Fonzo, Satam-Gruppo La Panoramica, Intersaj, Marino, Roma Marche, Autoservizi Salemi e Sulga), tutte leader nei rispetti territori di riferimento. Con l'ingresso di Eurolines, seppur non ancora nelle vesti di socio a tutti gli effetti ma solo come partner commerciale, il consorzio allarga il suo raggio d'azione verso l'estero. Ora, con un semplice click sul portale www. ibus. it il cliente può acquistare un biglietto da Foggia a Milano, da Verona a Kiev, da Parigi a Reggio Calabria. Coincidenze incluse e tratte magari percorse da compagnie diverse. Eurolines vanta più di 400 destinazioni all'estero con 60 basi di partenza in Italia, mentre i soci del network sono radicati in tutte le regioni. Il modello di aggregazione incarnato da Ibus sarà tra i protagonisti di Bus & Bus, la fiera del settore a Verona dal 18 al 21 novembre. Ma non è finita qui. «Altri vettori chiedono di entrare nella nostra rete. Perché davvero l'unione fa la forza», assicura Alessandro Pratesi, presidente di Ibus e tra i fondatori di Eurolines, nata nel 1992. «La concorrenza dei voli low cost, l'alta velocità e il caro gasolio ci hanno imposto un rapido cambio di marcia con alleanze e partnership. E noi ci stiamo provando». Viaggi da Torino a Palermo, prezzi bassi (da 10 fino a 60 euro) trasporto fin "sotto casa" anche verso le città più piccole, lontane da aeroporti. Il mondo delle autolinee a lunga percorrenza prova a rialzare la testa dopo anni difficili. Il bacino di utenza è di 7 milioni di passeggeri l'anno, diviso però da un mercato di aziende molto frammentato. Si stima che le imprese attive siano circa un centinaio, per una flotta complessiva di 700 pullman, 235 tratte coperte e oltre 1000 dipendenti. Le compagnie associate a Ibus movimentano ogni anno un giro d'affari di 35 milioni di euro.