Progetto di rilancio per favorire il turismo e l'enogastronomia
LANCIANO. Guarda sempre più al turismo la Sangritana. Il binario scelto per la nuova "missione" dell'azienda di trasporti è proprio quello un po' dimenticato del Treno della Valle, il "serpentino" colorato che ha corso d'estate per quasi vent'anni in mezzo alle vallate dell'alto sangro.
Nascono così nuove alleanze e si ritrovano entusiasmi sopiti, come quello con Arturo Scopino, presidente della comunità montana di Villa Santa Maria, che in più occasioni ha caldeggiato il ritorno sui binari dell'entroterra frentano dei mitici vagoncini colorati dismessi dal 2007. Quanto alle alleanze "l'operazione trenino" può vantare già dall'inizio dell'appoggio della Confcommercio. Nel corso di un incontro tra il neo presidente della Sangritana, Pasquale Di Nardo e Angelo Allegrino, presidente della Confcommercio provinciale, sono già spuntate le prime ipotesi di lavoro. Come quella di fare dei caselli dismessi lungo il tracciato fino a Villa Santa Maria, degli spazi espositivi per promuovere e vendere i prodotti enogastronomici locali. E così nascerebbero la «stazione del miele», della «ventricina», «degli olii» e «dei vini», in un'ideale percorso turistico-gastronomico tra mare e montagna. Alla Confcommercio coinvolgere i ristoratori, che creerebbero menù tipici, e gli operatori per promuovere le escursioni sul Treno della Valle. «Sono convinto - ha detto Di Nardo - che su questo settore si possa giocare il futuro delle aree interne».