Stanziati 9 milioni di euro in tre anni per mettere le merci su rotaia Ne usufruiranno le imprese ferroviarie e di logistica per i servizi aggiuntivi Contributo decrescente nel tempo a partire da I euro per ton/km La Regione Emilia Romagna sostiene il cargo ferroviario. La Giunta ha appena approvato un disegno di legge che stanzia 9 milioni di euro in tre anni, a partire dal 2010, per incentivare il trasporto di merci su ferrovia. I contributi, a fondo perduto, saranno concessi per ogni servizio ferroviario «aggiuntivo» rispetto a quelli già in essere: beneficiare le imprese di logistica e quelle ferroviarie, che però debbono dare alcune garanzie. La durata del servizio deve coprire almeno un biennio e il contributo deve essere scontato dallo schema tariffario applicato ai clienti. In questi giorni il progetto di legge è all'esame della Commissione competente prima di passare all'approvazione del Consiglio. L'obiettivo è riequilibrare, per quanto possibile, il sistema del trasporto merci. «Purtroppo, in assenza di un provvedimento nazionale - commenta l'assessore ai Trasporti, Alfredo Peri - ogni realtà si muove in base alle proprie sensibilità. Noi riteniamo che in un momento di crisi, dove per il trasporto merci si rischia di perdere il lavoro di anni, occorre sostenere chi è ancora convinto che i servizi ferroviari debbano crescere e non calare, la Commissione europea ha autorizzato il nostro progetto di legge, che destina risorse del bilancio regionale agli operatori che scelgono la ferrovia (si veda anche pagina 19, ndr.)». I contributi sono finalizzati a compensare la differenza dei costi esterni aggiuntivi del trasporto su strada, rispetto a quello su rotaia, specie per il trasporto ferroviario a corto raggio. Ne possono usufruire le imprese di logistica e ferroviarie con sede legale nella Più nel dettaglio, i servizi debbono avere origine o destinazione in uno scalo ferroviario della Regione ed essere aggiuntivi, cioè nuovi tragitti o nuovi treni sulle relazioni esistenti, rispetto all'anno precedente la presentazione della domanda. La Giunta regionale fissa ogni anno, entro febbraio, i termini e le modalità per le domande di finanziamento. Le imprese ammesse si impegnano a garantire la continuità dei servizi oggetto del contributo almeno per i due anni successivi alla conclusione del periodo di incentivazione e a non aumentare il prezzo di una percentuale superiore al tasso di inflazione Istat. L'entità del contributo è decrescente per ogni anno, salvo che per la quota di servizio aggiuntivo rispetto all'anno precedente. Per ogni tonn/ km trasportata è di 1 centesimo di euro il primo anno, 0,9 il secondo e 0,8 il terzo. L'importo massimo del contriUè. buto annuale per ogni impresa è di 400mila euro se i servizi aggiuntivi hanno la durata di un anno, 500mila per due anni e óOOmila per tre anni. Intanto anche il Governo sta pensando a incentivi per il cargo ferroviario, battezzati «Ferrobonus». Ne ha parlato il ministro dei Trasporti Altero Matteoli all'inaugurazione di un terminal intermodale a Verona. «Il Governo sta studiando questi incentivi - ha spiegato - di concerto con il ministro dell'Economia. Nel giro di due o tre mesi saremo in grado di dare le prime indicazioni». Quanto alle risorse, Matteoli ha spiegato di avere un'idea abbastanza precisa ma che tutto dipenderà dalle disponibilità date dal ministero dell'Economia. - UN MERCATO DA 15 MILIONI DI TON / numeri del trasporto su ferrovia in Emilia Romagna - I 5 milioni di tonnellate trasportate - 3 milioni di tonnellate trasportate da Fer - 6.150.000 treni/km prodotti da Trenitalia Cargo' - 7 0 0 . 0 0 0 treni/km prodotti da Fer - 3 5 . 6 0 0 i treni merci di Trenitalia Cargo - 4 . 7 0 0 i treni merci di Fer - IO nodi logistici regionali - I 9 impianti Rii - 5 impianti Fer-Act - 4 impianti Fer CONTRIBUTI PER 3 ANNI / punti principali del disegno di legge in discussione Contributo stanziato 9 milioni di euro Durata Oggetto Entità del contributo per tonn/km 3 anni dal 2010 Nuovi servizi ferroviari Primo anno: I cent Secondo anno 0,9 cent Terzo anno 0,8 cent Da 400 a óOOmila euro a seconda della durata