Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.419



Data: 21/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
«Porto di Ortona, primi segnali di ripresa In aumento le navi mercantili» La giunta Fratino fiduciosa per l'incremento dei traffici

ORTONA. Una lieve, ma confortante ripresa economica la si può notare dall'incremento dei movimenti commerciali al porto di Ortona. Ieri, tre navi commerciali erano alla fonda in attesa di poter scaricare cemento e carbonato e imbarcare le lamiere provenienti dal cantiere della Walter Tosto e, per la giornata di oggi, è previsto l'arrivo di altre due navi mercantili. Intanto, le imbarcazioni presenti nel bacino marittimo stanno scaricando prodotti di vario tipo, principalmente legate al settore siderurgico, ma anche grano e altri generi alimentari.
Insomma, i traffici portuali sono in crescita e il porto sta diventando lo scalo privilegiato delle aziende della Val di Sangro, registrando una movimentazione di merci finora mai vista. Molte aziende del comprensorio cominciano a preferire il trasporto delle merci da trasformare e dei prodotti finiti con navi da carico al posto del trasporto su gomma perché il primo è meno inquinante e limita il traffico dei mezzi pesanti sui tratti delle autostrade e delle statali.
«Le nostre richieste di fondi da poter poi investire sul porto non sono frutto di una politica campanilistica» spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblicim Lucio Cieri, «ma corrispondono alla volontà di dare risposta a una domanda in forte crescita dalle azienda che chiedono di utilizzare il bacino portuale come scalo delle merci. E tutto questo lo si comincia a vedere proprio dall'incremento dei traffici che non si ricordano di tale portata e di conseguenza dal grande movimento delle navi di questi giorni». L'amministrazione comunale punta moltissimo sul porto, candidato a essere punto di riferimento e volano economico non solo per Ortona, ma per tutta la regione. A tale proposito, si stanno accelerando i tempi per l'adozione del piano regolatore portuale seguito dal dipartimento delle opere pubbliche marittime del ministero dei trasporti e arriveranno anche i fondi previsti nell'accordo di programma Stato-Regione recentemente sottoscritto dal governatore Gianni Chiodi, che consentirà il completamento del bacino portuale, con la costruzione del braccio sud della diga foranea, la realizzazione di nuove banchine per imbarcazioni che trasporteranno materiali e passeggeri. Un'attenzione particolare anche sull'area turistica del porto che sarà finalmente messa al riparo dalle tempeste di vento e pioggia con la rifioritura del molo Martello al lido Saraceni. Al Riccio, invece, si stanno eseguendo opere di ripascimento e potenziamento dei tratti di scogliera per salvaguardare la spiaggia e i punti dati in concessione agli stabilimenti balneari. Ci sono anche i fondi necessari per realizzare un buon dragaggio del porto, al fine di favorire l'entrata di navi passeggere come quelle del G8 e magari anche più grandi.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it