Oggi sarà un'altra giornata da dimenticare, quello che è ormai diventata abitudine definire un «venerdì nero». I sindacati autonomi hanno proclamato uno sciopero generale, invitando al fermo di ogni tipo di trasporto, dai mezzi pubblici agli aerei, ai treni, alle navi (oltre la scuola e la sanità). Una protesta nazionale le cui conseguenze ricadranno pesantemente sulla capitale: perché per le vie di Roma sarà la manifestazione indetta dai sindacati autonomi Cobas, Cub e SdL, con conseguenze pesantissime per il traffico. Alla mancanza di autobus si aggiungerà, infatti, il lungo corteo che questa mattina partirà da piazza della Repubblica per arrivare a San Giovanni: strade chiuse e deviazioni durante il percorso e per tutta la mattinata. Non solo: nel pomeriggio sit-in dei precari davanti al ministero della Pubblica istruzione a viale Trastevere. A parte l'ingorgo annunciato ecco cosa attende i cittadini romani per i trasporti. Con una notizia, se così si può dire, buona: la metropolitana, infatti, si fermerà solo nelle ore serali. Perché per le linee «A» e «B» lo sciopero degli autonomi scatterà dalle 20 di questa sera: niente underground per andare a cena, a cinema o teatro, oltre che per muoversi. E secondo l'Atac anche sulle ferrovie per il Lido, da Termini a Giardinetti e sulla Roma nord per Viterbo le ripercussioni dello sciopero si avranno solo nelle ore serali, dalle 20 alle fine del turno. Non sarà così, invece, per gli autobus o i tram: la protesta è dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 alla fine del turno. Tutto sta a vedere quanti sono i rappresentanti degli autonomi fra gli autisti, ma in ogni caso vi saranno meno mezzi pubblici in circolazione: l'Atac prevede per il corteo la deviazione di 31 linee. E in una nota l'azienda dei trasporti precisa anche che «dallo sciopero sono esclusi i servizi di sicurezza delle metropolitane, gli ingegneri centrali, i capitecnici ed i capi di movimento». Se è un terno all'otto sapere se oggi arriverà il proprio autobus lo sarà ancora di più conoscere cosa accadrà con il trasporto extra-urbano: il Cotral spa ha, infatti, reso noto che «i bus extraurbani sospenderanno le corse dai capolinea alle 8.0 fino alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Ma in questo caso «per tutti i lavoratori degli uffici, degli impianti fissi lo sciopero sarà per l'intero turno». Secondo le ferrovie, invece, i treni circoleranno regolarmente, spiegando che «nessun convoglio a media o a lunga percorrenza sarà cancellato e per il trasporto locare (o regionale) lo sciopero non interesserà le fasce a maggiore mobilità pendolare». è invece ridotto a quattro ore, dalle 12 alle 16, la protesta nel trasporto aereo per volontà del ministro Altero Matteoli che ha firmato un'ordinanza in questo senso. E nel pomeriggio «il popolo della scuola - così fanno sapere i sindacati autonomi - precari, docenti e studenti, si sposterà in viale Trastevere davanti al ministero della Pubblica istruzione»: qui dalle 14.30 ci sarà un sit-in e dove «le varie strutture dei precari - ha detto Piero Bernocchi, portavoce nazionale dei Cobas - le varie strutture dei precari presenti terranno un'assemblea nazionale per decidere come proseguire la lotta».