«Un'amministrazione assente e che ha problemi di programmazione tanto che non ha ancora presentato il Piano triennale delle opere pubbliche, nonostante i termini siano scaduti il 15 ottobre scorso. E tale "inadempienza" comporterà che a marzo il bilancio non sarà ancora pronto». E' questa l'accusa mossa dal Partito democratico alla giunta guidata dal sindaco Luigi Albore Mascia. A parlare è Marco Alessandrini, capogruppo del Pd in consiglio Comunale. Ma a ruota lo seguono gli attacchi degli altri consiglieri. Interventi infuocati che evidenziano le pecche nel ritardo dell'apertura del ponte del mare, «già pronto», secondo Camillo D'Angelo, «ma che invece sarà inaugurato solo l'8 dicembre, stando a quel che ci è stato riferito»; nell'aver spacciato per casa dello studente «un'iniziativa imprenditoriale privata - pur meritevole - che soddisferà solo le esigenze di pochi universitari e ad un prezzo, intorno ai 300 euro a persona, superiore a quello auspicato», per Giovanni Di Iacovo. Il rischio di «far sfumare l'accordo con l'Anas che scadrà il 7 dicembre prossimo e che penalizzerà la realizzazione del ponte "nuovo", un'opera fondamentale per la viabilità», per Moreno Di Pietrantonio. Non ascoltare «il grido di dolore dei commercianti del centro che pure avevano creduto che questo governo cittadino avrebbe potuto risollevare le loro sorti invece stanno assistendo a vere beffe come la sfilata a favore di Citymoda o la manifestazione della Sony con tanto di servizio ristoro incluso», per Giuliano Diodati. Non occuparsi di alcune zone cittadine periferiche come «via Pizzo intermesoli -una traversa di via Prati- dove quando piove i cittadini puntualmente non riescono ad uscire di casa», per Antonio Blasioli che documenta quanto sostiene foto alla mano. «Siamo di fronte ad una amministrazione incapace di produrre scelte strategiche», ha tuonato Gianluca Fusilli, «presa a litigare solo per l'assegnazione di posti di secondo livello di potere». «Un'amministrazione che da giugno», ha proseguito l'ex vicesindaco D'Angelo anche lui mostrando vecchie delibere, «non è neppure in grado di portare avanti i progetti che noi avevamo predisposto e che ha contratto un solo mutuo che è servito a recuperare fondi per la sistemazione del campo sportivo "Adriano Flacco" togliendoli, tra l'altro, alla palestra di Fontanelle». La verità, replica l'assessore teodoro, «è che la nuova giunta adotterà come previsto dalla legge il programma triennale delle opere pubbliche entro il 30 ottobre».