Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.464



Data: 25/10/2009
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Frana il versante est di Ortona. Pochi danni Strada chiusa dal 1969. Coperti due binari della stazione Sangritana

Circa 50 metri di costone sono venuti giù dall'ex tracciato della ss 16 sotto l'Orientale

ORTONA Frana la ex Statale 16 sotto la Passeggiata Orientale. Nessun danno, dalle prime stime a strutture e cose, ma tanta paura tra gli abitanti di via Marina, risvegliati da un boato. Un tratto di costone di circa 50 metri si è staccato dal versante est della città a causa probabilmente dell'abbondante pioggia caduta nelle ultime ore, determinando il blocco parziale della strada, chiusa da più di 30 anni e che originariamente collegava il centro urbano ai Saraceni, devastata nel 1969 da uno smottamento analogo all'altezza del Colle Costantinopoli, che compromise anche la Ferrovia. Il terreno e la vegetazione scivolati a valle hanno interessato stavolta i binari terzo e quarto della stazione Sangritana usati per il transito e la manovra di convogli merci tra porto e zona industriale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il sindaco Nicola Fratino, tecnici del Comune e della società Frentana. Della frana sono stati informati anche Prefettura e Protezione Civile. Sopralluoghi sono stati eseguiti presso abitazioni e strutture della zona al fine di verificare eventuali danni. Al momento la situazione è sotto controllo ma viene monitorata costantemente soprattutto perché la pioggia non cessa di cadere. «È ormai improcrastinabile - dice Nicola Fratino - l'opera di consolidamento di questa area. Un intervento che deve essere della stessa portata di quello messo in atto sul Colle di Costantinopoli». Dall'opposizione inevitabili le critiche: «Ortona - accusa Ilario Cocciola del gruppo misto - è diventata una gruviera, con il sottosuolo perforato delle Ferrovie» e il dissesto aumenta..

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it