Circa 50 metri di costone sono venuti giù dall'ex tracciato della ss 16 sotto l'Orientale
ORTONA Frana la ex Statale 16 sotto la Passeggiata Orientale. Nessun danno, dalle prime stime a strutture e cose, ma tanta paura tra gli abitanti di via Marina, risvegliati da un boato. Un tratto di costone di circa 50 metri si è staccato dal versante est della città a causa probabilmente dell'abbondante pioggia caduta nelle ultime ore, determinando il blocco parziale della strada, chiusa da più di 30 anni e che originariamente collegava il centro urbano ai Saraceni, devastata nel 1969 da uno smottamento analogo all'altezza del Colle Costantinopoli, che compromise anche la Ferrovia. Il terreno e la vegetazione scivolati a valle hanno interessato stavolta i binari terzo e quarto della stazione Sangritana usati per il transito e la manovra di convogli merci tra porto e zona industriale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il sindaco Nicola Fratino, tecnici del Comune e della società Frentana. Della frana sono stati informati anche Prefettura e Protezione Civile. Sopralluoghi sono stati eseguiti presso abitazioni e strutture della zona al fine di verificare eventuali danni. Al momento la situazione è sotto controllo ma viene monitorata costantemente soprattutto perché la pioggia non cessa di cadere. «È ormai improcrastinabile - dice Nicola Fratino - l'opera di consolidamento di questa area. Un intervento che deve essere della stessa portata di quello messo in atto sul Colle di Costantinopoli». Dall'opposizione inevitabili le critiche: «Ortona - accusa Ilario Cocciola del gruppo misto - è diventata una gruviera, con il sottosuolo perforato delle Ferrovie» e il dissesto aumenta..