Risorse. Gare, regole certe, contratto di lavoro e aggregazioni. Sono i punti cardine del Direttivo nazionale dell'Asstra che ha chiuso i lavori a Bergamo nei giorni scorsi. Ne hanno parlato all'Eco di Bergamo Marcello Panettoni, presidente di Asstra e Giovanni Scarfone, presidente di Asstra Lombardia e Ad di ATB Bergamo. Marcello Panettoni ha fatto il punto sullo stato "confusionale" in cui versa il quadro normativo dei trasporti pubblici locali: "Finalmente un pò di chiarezza per il settore dei trasporti pubblici locali - ha dichiarato il Presidente Marcello Panettoni. Con le poche ma sostanziali modifiche, volute dal ministro Fitto e dal ministro Matteoli per i trasporti, alla precedente riforma delle public utilities si riaprono prospettive reali per una riforma del settore del trasporto pubblico locale. Soprattutto si ristabilisce un principio basilare della società fondata sul diritto: la certezza delle norme. Perché tra disciplina nazionale di settore, regolamento europeo, riforma generale dei servizi pubblici, mai settore ha conosciuto in Italia - il paese che vanta il maggior numero di leggi in Europa - una profusione di interventi legislativi uno diverso dall'altro, uno sovrapposto all'altro, come quella che ha bombardato il settore dei trasporti pubblici negli ultimi 10 anni. Adesso è più chiaro che tipo di liberalizzazione regolata è possibile immaginare per i servizi di bus, tram e metro, quali sono i tempi per mettere in atto le nuove norme, e quali sono gli ambiti di autonomia dell'ente locale riguardo alle gestioni in-house. Ma con questo intervento - ha concluso Panettoni - siamo lontani dall'aver risolto i problemi del settore, rimane sempre aperta la questione delle risorse". "E' necessario - aggiunge il presidente dell'Asstra - che le risorse aggiuntive che lo Stato ha destinato al tpl attraverso le Regioni previste dalla Finanziaria per il 2008 siano interamente trasferite e stanziate al settore! Su questo, siamo in grave ritardo".