PESCARA. Entro il 2010 sarà inaugurato un centro di prima accoglienza all'interno della stazione centrale per rispondere alle esigenze degli utenti in condizioni di disagio. «Presto sarà istituito un tavolo tecnico tra gli enti pubblici e privati dell'intera area metropolitana. Individueremo le forme di collaborazione e reperiremo i fondi necessari per la sua gestione», annuncia il presidente della commissione Politiche sociali Salvatore Di Pino (Pescara Futura) che, nei prossimi giorni, affronterà la tematica in un vertice con l'assessore Guido Cerolini.
L'help center sarà realizzato all'interno delle mura della stazione, utilizzando superfici situate lungo via Ferrari. La struttura è concessa da Cento Stazioni e finanziata da EnelCuore, con un investimento pari a 300mila euro per le opere murarie. «Sarà un punto di riferimento per decine di clochard», spiega Di Pino, «ma anche per tutti coloro che, ogni giorno, si trovano a mendicare qualche spicciolo, cercano rifugio tra i corridoi, sulle panchine e girano senza una meta, spesso malati, stanchi o comunque bisognosi di cure. La gestione dell'help center è stata affidata per nove anni all'associazione «On the Road». Le persone disagiate potranno eseguire un primo screening sanitario con la collaborazione dell'Asl. È previsto un servizio docce e mensa con 40 posti letto suddivisi tra uomini e donne».