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Data: 29/10/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Treno della Valle: ecco undici milioni

CASTEL DI SANGRO - Unificazione delle stazioni nel comune di Castel di Sangro, Ferrovia Adriatico Sangritana Spa e Ferrovie dello Stato. Un progetto di circa 11 milioni di euro recuperati dopo una lunga battaglia legale intrapresa dall'ex primo cittadino, Roberto Fiocca, che vedeva il finanziamento dirottato in altri lidi. Un disegno a impatto minimo, che consentirà il potenziamento del trasporto turistico attraverso il "treno della Valle", lungo la direttrice Adriatico-Tirreno, ma soprattutto commerciale, collegando la zona industriale di Atessa a quella di Napoli, passando direttamente sulle Ferrovie dello Stato.
Un sogno durato 15 anni, quello dell'amministrazione comunale castellana, presieduta dal sindaco, Umberto Murolo, che per realizzarlo bastava soltanto tirare fuori dal cassetto della Sangritana, un vecchio progetto fermo e modificarne il tracciato per renderlo compatibile con l'ambiente. Così il nuovo Consiglio di amministrazione della Fas, con il Presidente, Pasquale Di Nardo, nel corso di pochi mesi, ha accettato l'importante documento. Oggi sarà approvato anche dal Consiglio comunale castellano, poi, entro il 30 novembre, verrà indetta la gara d'appalto. «Tutti i tecnici della Sangritana hanno fatto un grandissimo lavoro - dichiara Maurizio Zaccardi membro del cda della Sangritana e assessore al comune di Castel di Sangro - siamo molto soddisfatti e il merito è anche del presidente Gianni Chiodi e del senatore Filippo Piccone, che con la mia nomina hanno dato un riconoscimento a tutto l'Alto Sangro. Ora la cittadinanza riprenderà possesso delle aree di risulta della vecchia stazione Sangritana dove si realizzeranno collegamenti tra la Statale 17 e la Statale 83, senza passare per il centro della città sangrina».

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