«Respingiamo l'immagine che il sindaco continua a dare di un consiglio di inetti e di un primo cittadino eroico che va avanti nonostante i consiglieri. Umiltà, ascolto e capacità di sintesi sono doti che il sindaco non ha e questo causa resistenze e incomprensioni con il Consiglio Comunale». All'indomani dello sfogo di Massimo Cialente («C'è uno sfilacciamento grave della mia maggioranza»), che ha lasciato intendere la possibilità delle dimissioni («Vedremo...»), il solco con i consiglieri si fa sempre più profondo. Cinque di loro (Giuseppe Bernardi, Luigi D'Eramo, Enrico Perilli, Enrico Verini ed Emanuele Imprudente) hanno diffuso una dura nota che torna sul casus belli, ovvero la votazione, nella quale la maggioranza è andata sotto, sulla realizzazione di aule e palestra a favore del liceo Scientifico. «Non eravamo assenti per noncuranza, ma per una precisa scelta politico-amministrativa: la chiusura di un porticato per creare delle aule, senza nessun criterio antisismico, non è la soluzione migliore. Avevamo richiesto, in sede di commissione, la costruzione di un Musp, chiedendo inoltre un nuovo accordo di programma che desse una sistemazione più dignitosa e meno provvisoria - pericolosa agli studenti del liceo scientifico. Il Sindaco ha ritenuto, come al solito, di non ascoltare ed ha chiesto il voto favorevole sulla delibera così come era; al fine di esprimere una contrarietà al provvedimento e alla metodologia che ha portato ad adottarlo abbiamo lasciato l'aula». Da qualche giorno gli sherpa sono al lavoro per tentare una difficile mediazione e ricucire lo strappo.
Ieri intanto, durante la riunione della commissione consiliare Controllo e Garanzia, molti consiglieri hanno sollevato il problema dei rapporti, sempre più tesi, con la Protezione civile. Soprattutto per quanto riguarda le assegnazioni del progetto Case. Tanto che Perilli, Faccia, Mancini e D'Eramo hanno presentato una richiesta di accesso agli atti per avere chiarezza e Valentini, in qualità di presidente della seconda commissione, ha convocato Bernardo De Bernardinis (uno dei vice di Guido Di Bertolaso) per lo stesso motivo. Allo studio ci sono anche iniziative clamorose, come quella di svolgere una riunione del Consiglio comunale (o di una commissione) all'interno della Guardia di Finanza, quasi a voler tentare di "conquistare" un avamposto inaccessibile.
Scende, intanto, il numero degli assistiti: quasi 22mila persone sono divise tra case private (8.637) o alberghi e caserme (13.178), poco più di duemila sono ancora nelle tende (2.276 in 1.360 tende su 41 campi). Altrettante, invece, hanno avuto una sistemazione nel progetto Case (919 a Bazzano, 1.053 a Cese, 377 nei Map).
Intanto è cominciata la pubblicazione ufficiale degli esiti di agibilità degli immobili di quelle zone del centro storico dell'Aquila che di recente, con ordinanze del sindaco, sono state poste fuori dalla zona rossa. Contestualmente, sono state avviate anche le pubblicazioni delle case giudicate F nel primo sopralluogo e che, dopo i lavori per la rimozione dei pericoli esterni, sono tornate agibili. Infine da martedì prossimo sarà messo in pagamento il contributo di autonoma sistemazione relativo al mese di agosto, che come si ricorderà verrà raddoppiato, a esclusione dei primi 5 giorni di agosto. Gli importi saranno comprensivi anche dei conguagli dei mesi precedenti, laddove previsto.