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Pescara, 26/04/2026
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Data: 30/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Il Pd: il centrodestra governa la Regione tra nomine e faide interne. D'Alessandro: Chiodi emblema della spartizione localistica

PESCARA. «L'intera regione è stata spartita tra capicorrente che sono l'emblema di un modo di concepire in senso localistico sia la politica che la pubblica amministrazione». Camillo D'Alessandro capogruppo Pd alla Regione critica il presidente della giunta, Gianni Chiodi per le se osservazioni negative sul localismo. «La presentazione del libro dell'economista Pino Mauro», scrive D'Alessandro, «è stata l'occasione per focalizzare l'attenzione sul tema del localismo, tema cui è dedicato il volume dello studioso pescarese. Non posso però che sorprendermi nel leggere le dichiarazioni rilasciate dal presidente Chiodi, che ha discettato sui ritardi che il localismo comporta. Il motivo della mia meraviglia sta nel fatto che ad oggi il presidente mi sembra aver incarnato la figura del massimo esponente del localismo. Non è infatti localismo politico e amministrativo perseguire la logica della spartizione delle poltrone, mirando più agli equilibri territoriali che ai curricula, come la stessa maggioranza di centro destra ha ammesso nel caso della nomina del difensore civico? E che dire poi del fatto che a Chiodi è bastato un breve viaggio negli Stati Uniti per scoprire, al suo ritorno, la nascita di ben tre fondazioni che fanno capo ad un Pdl diviso al suo interno da fazioni?»

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